2 Marzo 2006

Aimag, rifondazione non ci sta



Rifondazione ancora sul piede di guerra se è vero che questa sera in Consiglio Comunale si discuterà di privatizzazione Aimag. Pronti ad un presidio i militanti dell`opposizione di sinistra. Ma sembra che la questione Aimag sia trasversale: a Soliera l`opposizione ha votato no alla riduzione del capitale sociale della municipalizzata prima della vendita delle azioni. Perché ridurre il capitale sociale di un`azienda prima di venderla? E` la domanda che si pongono alcuni consiglieri. Non è ancora certo se in serata il Consiglio Comunale affronterà il tema scottante della privatizzazione di Aimag. I punti di discussione propedeutici al provvedimento sono inseriti nell`ordine del giorno dell`incontro ma, come è già successo, potrebbero essere rimandati all`ultimo momento. Forse anche per le forti pressioni contrarie che Rifondazione e gruppi ambientalisti della città stanno portando avanti nelle ultime settimane sul tema della privatizzazione dell`azienda scelta tralasciando la possibilità della gestione in house. Ma non è solo l`opposizione di sinistra a dichiararsi contraria a passaggi che sotto l`apparenza di atti puramente amministrativi hanno in realtà forti valenze politiche. Il Consiglio Comunale di Soliera, qualche sera fa, ha affrontato il tema della riduzione del capitale sociale dell`azienda prima della messa in vendita delle azioni votando poi contro il provvedimento, sia pur in modo non del tutto compatto, e ponendo alcuni quesiti sul tema. Perché prima di vendere le azioni di un`azienda se ne deve ridurre il capitale sociale? Non è un procedimento che implica una svalutazione della stessa? Eppure ad Aimag non fa certo difetto l`ammontare degli utili. Questi in sintesi i quesiti posti da alcuni consiglieri del Comune limitrofo che di Aimag controlla una percentuale molto inferiore a quella carpigiana. “Per il giorno della discussione in Consiglio stiamo pensando di organizzare un presidio – dichiara Massimo Valentini Pdrc – e vorremmo che a tutti i cittadini fosse chiaro quello che sta succedendo. Anche le Associazioni dei consumatori della provincia, consultate sull`argomento, sembrano concordi“. Per definizione una municipalizzata è dei cittadini – dichiara il Codacons – e questi ultimi andrebbero quantomeno coinvolti nella decisione di vendere.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox