Ai sindaci libertà d’ azione sulle aliquote: saranno in base al numero di figli e al reddito
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
La Tasi è la tassa sui servizi indivisibili municipali che sostituirà l’ Imu. Il governo Letta ha stabilito l’ aumento delle aliquote, legato però all’ aumento delle detrazioni: potrà andare dallo 0,1 allo 0,8 per mille. Quindi, per quanto riguarda la prima casa, l’ aliquota massima potrà arrivare dall’ attuale 2,5 al 3,3 per mille. Per gli altri immobili si potrà invece arrivare fino all’ 11,4 per mille. Sulle detrazioni e sugli aumenti delle aliquote i sindaci hanno massima libertà d’ azione. Le amministrazioni comunali avranno autonomia nel decidere se aumentare le imposte sulle prime case o solo sulle altre abitazioni. E potranno decidere detrazioni parametrate al numero dei figli a carico oppure al reddito dichiarato ai fini Irpef. Secondo il Codacons il governo Letta e il ministro Saccomanni hanno finto di abbassare una tassa come l’ Imu, per poi riprendersi i soldi due volte, una con l’ Iva e un’ altra con la Tasi.
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