Ai saldi invernali vincono i sandali
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fonte:
- La Stampa
il trucco è puntare su capi senza stagione
sara ricotta voza milano Non so voi, ma nei saldi si finisce sempre per fissarsi su qualcosa che ha il cartello «merce non in saldo». Non in saldo perché, spiega il commesso sadico, «è un continuativo». Però se te lo fai andare bene in fucsia, oro o taglia tripla XS allora sì, lo sconto c’ è, perché il fucsia – è evidente – non è un continuativo. È che dopo Black Friday e Cyber Monday, saldi privati e pre-saldi, quando arrivano i (veri) saldi succede che: o non ci son più soldi o non ci sono colori ragionevoli. Allora che si fa? Domani tutti ai blocchi di partenza con la carta di credito fra i denti e noi no? Intanto meglio ridimensionare. I saldi, come tanti altri cambiamenti epocali (dal climate change in giù) non sono più quelli di una volta, che erano due all’ anno e se li perdevi toccava aspettar 12 mesi. Ora, se perdi il primo treno, ce n’ è sempre un secondo, poi un terzo online e un outlet che ti attende quando vuoi. E comunque, in tempi di tendenza-green, si può non partecipare al gran rito consumista collettivo per ragioni ecologiche, per non irritare Greta o semplicemente perché, ormai, si ha davvero tutto. Non a caso i saldi sono un sorvegliato speciale degli esperti di marketing. Il Codacons li dichiara «obsoleti» e prevede che questi del 2020 saranno un «flop assoluto» insomma qualcosa di cui approfitteranno solo gli stranieri perché gli italiani han già speso prima di Natale. Non tutti però la pensano così: per la Rinascente, per esempio, «quello dei saldi è sempre un momento molto atteso, tanti clienti ne approfittano perché sanno che da noi va in saldo il prodotto della stagione e non quello di vecchie collezioni». Parola-chiave Detto questo, i saldi son già partiti ieri in Basilicata, Sicilia e Valle d’ Aosta e scattano il 4-5 nel resto d’ Italia, e se si è stati un po’ formichine o si confida sul nuovo mese della carta (di credito), possono essere ancora un buon affare. Perché l’ offerta è tanta e le tendenze e i capi trans-stagionali ancor di più. Insomma, col fatto che le temperature aumentano e le collezioni pure (le «resort» prima dell’ estate e le «pre fall» prima dell’ inverno) a gennaio puoi comprare qualcosa che ti metti fino a giugno. Cosa? I consigli vanno presi dalle sfilate per la prossima primavera estate, dove abbiamo visto cose che ci sono anche nelle collezioni autunno inverno. È il momento giusto, per esempio, per assicurarsi un bel capo di pelle. Qualcosa di leggero, tipo una gonna corta o degli shorts da mettere anche senza calze, oppure il classico giubbotto corto o una camicia. E a proposito di camicia, un altro must no season è quella in denim, da scegliere in versione chiara o scura o – se ben scontata – pure tutte e due. Continua poi il trend degli abiti lunghi, meglio se effetto-tunica, sulle passerelle estive si son visti da Dior, Prada e ovviamente Etro. A motivi più o meno etnici, microfiorati, plissé. Bisogna poi approfittare che quest’ anno la tendenza «riviera» è andata d’ inverno, figurarsi d’ estate. Ecco quindi che non sarà difficile trovare pantaloni, gonne o shorts bianchi da abbinare a T-shirt e maglie rosse o blu o a righe marinière. Quanto ai colori, si è visto che nella bella stagione andranno i colori caldi, specie il marrone. Continua poi il trend del rosa, dai toni accesi al carne, perfetto per la sera. Accessori&capispalla Ma nei saldi, si sa, si cercano soprattutto gli accessori: la It-bag, lo stivale, il tacco alto. Trovare l’ affare qui non è facile perché gli addicted hanno puntato le loro prede prima e non se le faranno scappare. E poi spesso questi son proprio i famigerati pezzi «non in saldo» di cui all’ inizio. Aggirare l’ ostacolo però si può, basta non fissarsi su un modello solo o su un colore. Meglio puntare, come si è detto, a veri must dell’ estate che sono ancora delle collezioni inverno, come le tracolline in pelle o le shopping a rete o in rafia. Ed è il momento giusto, per esempio, per comprare i sandali, finché fa freddo si portano col calzino, poi solo con lo smalto sulle unghie. Lo stesso vale per gli ankle books (o stivaletti): estate e inverno son perfetti sotto gli abiti lunghi. I professionisti dei saldi, però, mirano dritto ai capispalla, che funzionano sempre: il bel cappotto sfoderato adatto agli inverni non più gelidi, il piumino elegante, lo smoking per lui e per lei. Non resta che buttarsi nella mischia o stare a casa senza rimpianti, ascoltando il New York Times che in questi giorni, nella sezione «shopping guide», consigliava di comprarsi una «chaise longue», per smaltire il dopofeste godendosi un po’ di solitudine. – © RIPRODUZIONE RISERVATA DANIELE SOLAVAGGIONE/REPORTERS Auguri di buone feste su una vetrina di un negozio di abbigliamento di Torino, dove domani inizieranno i saldi È il momento giusto per comprare scarpe estive da mettere ora con il calzino o stivaletti Di tendenza, poi, i vestiti lunghi effetto tunica Tra Black Friday, Cyber Monday e saldi privati ormai si trovano offerte tutto l’ anno Il Codacons considera gli sconti stagionali «obsoleti» e prevede che saranno un flop.
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