25 Maggio 2018

Ai passaggi a livello 189 morti in dieci anni

Torino. Tra il 2005 e il 2016 in Italia ci sono stati quasi 200 incidenti gravi in corrispondenza dei passaggi a livello e 189 vittime. A fine 2016 i passaggi a livello attivi erano ancora 4.620, anche se il numero è stato ridotto del 53% tra il 1990 e il 2016. Per il Codacons «è un’ ecatombe inaccettabile» ma Rfi sostiene che i «passaggi a livello sono sicuri». «Le alternative sono i sottopassi, oppure la deviazione del percorso stradale» osservano i pendolari, secondo i quali «l’ incidente ha una responsabilità politica, prima che giuridica, che deve essere assunta da tutti». La Regione Piemonte ribadisce che «l’ eliminazione dei passaggi a livello critici è una priorità per migliorare le performance di servizio su alcune linee penalizzate dalla presenza di numerosi attraversamenti, nonché per migliorare la sicurezza». Sull’ argomento, Augusta Montaruli, deputato di FdI, presenterà un’ interrogazione parlamentare: «Mi sono arrivate segnalazioni circa il mancato funzionamento del meccanismo delle sbarre del passaggio a livello. Da tempo quindi vi erano dei vizi che minavano la sicurezza di quel varco. E altri vi sarebbero in passaggi simili nel Canavese». Rincara Legambiente: «La linea ferroviaria Chivasso-Ivrea-Aosta necessita da decenni di interventi per la riduzione dei passaggi a livello, per l’ elettrificazione della tratta Chivasso-Aosta e il raddoppio dei binari. Sono almeno 30 anni che gli enti interessati discutono e approntano un progetto per eliminare il passaggio a livello di Arè, o per realizzare una circonvallazione». L’ Orsa, che ha dichiarato quattro ore di sciopero per domani, rivendica «una maggiore sicurezza dell’ esercizio ferroviario». enrico marcoz.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox