23 Gennaio 2002

«Aggiotaggio? Verificheremo»

bari

Il pm: finora c`è soltanto la denuncia del Codacons

«Aggiotaggio? Verificheremo»
Lerario: farò eseguire gli accertamenti

A Bari, il pubblico ministero Lorenzo Lerario non si sbottona: «Vedremo, per il momento c`è soltanto la denuncia del Codacons, l`associazione di consumatori. Farò eseguire gli opportuni accertamenti. Al termine, verificherò se sussistono gli estremi del reato di aggiotaggio (alterare il mercato per fare lievitare i prezzi) come ipotizzano i responsabili del Codacons». Il magistrato quarantaduenne non aggiunge altro. Lerario è in Procura da due anni, dopo molti anni da pretore, giudicante, quindi. Il caso della verdura che costa un occhio della faccia è nelle sue mani.
La legge è durissima in materia di aggiotaggio. Il commerciante o l`intermediario o il grossista o il produttore che fa schizzare alle stelle il prezzo di zucchine, finocchi, rape, bietole, cicorie e melanzane rischia fino a sei anni di galera, oltre al ritiro della licenza, dicono gli articoli 501 e 501 bis del codice penale. E poi il pubblico ministero, se trovasse uno stock di verdure sottratte ai banchi di vendita e messe in frigorifero per condizionare i prezzi ha il potere di metterle in vendita a prezzi accessibili a tutti. Anche al proverbiale ragionier Mario Rossi, anzi a sua moglie Cesira che va a fare la spesa al fruttivendolo o all`ipermercato.
Ma l`aggiotaggio c`è? Difficile dirlo, non facile provarlo. Dalle parole del magistrato che indaga non emerge nulla.
L`inchiesta, come si suol dire, è coperta dal massimo riserbo. Ma a quanto pare, il dottor Lerario potrebbe affidare ai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni o a un altro organo di polizia giudiziaria il compito delicato – e decisivo per le tasche dei cittadini – di presentarsi nei negozi e nei magazzini all`ingrosso, e, perché no?, ai mercati generali, e di compiere verifiche a campione. Su tutta la filiera. Che vuol dire ripercorrere a ritroso, dalla foce alla sorgente, per così dire, il percorso di una partita di zucchine, rape, cicorie eccetera eccetera. Per vedere se qualcuno ha fatto il furbo a spese dei cittadini impegnati nella complicata operazione di far quadrare il bilancio familiare.
Poi c`è da chiarire l`arcano: quali e quante verdure sono coltivate nelle serre e quali e quante nei campi, sotto il sole? Perché il gelo dovrebbe colpire solo le seconde e non le prime, dove la verdura cresce al calduccio, innaffiata da un`acqua tiepida, come un neonato protetto dall`incubatrice.
Il magistrato inquirente potrebbe anche ascoltare i rappresentanti delle associazioni di categoria dei coltivatori e dei commercianti. Ed eventualmente, in un secondo momento, nominare un consulente per comprendere appieno il meccanismo dei costi e dei ricavi nella filiera agricola.
La Procura di Bari, quindi, si è messa al lavoro. Ma il Codacons ha inviato il suo esposto ad altre undici città italiane, nelle quali, come a Bari, i prezzi della verdura sono diventati inaccessibili alla gran parte delle famiglie dello Stivale.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this