6 Novembre 2010

Agenzia per il Nucleare, Veronesi presidente Saglia: cantieri nel 2014

L’ Italia scalda i motori per il ritorno al nucleare. Con la nomina, ieri da parte del governo, di Umberto Veronesi a presidente dell’ Agenzia nucleare, e con la definizione degli altri quattro consiglieri che lo affiancheranno, parte l’ iter per il rientro dell’ atomo all’ interno dei confini nazionali, stimabile entro il 2020, secondo il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia («primo cantiere nel 2014») e l’ amministratore delegato di Enel Fulvio Conti. L’ Agenzia dovrà occuparsi della scelta dei siti per i nuovi impianti. e l’ individuazione del deposito per raccogliere le scorie radioattive. «Sono orgoglioso di questa fiducia nei miei confronti», ha commentato Veronesi, dicendosi «convinto che l’ Italia debba riprendere la sua avventura». Accanto a Veronesi, che ha annunciato le dimissioni da senatore del Pd assicurando invece continuità nel suo impegno nella lotta contro il cancro, siederanno nel consiglio dell’ Agenzia scienziati esperti del settore e alti dirigenti ministeriali. In quota ministero dello Sviluppo sono stati nominati Maurizio Cumo e Marco Enrico Ricotti, entrambi professori universitari. Il ministero dell’ Ambiente ha invece indicato Michele Corradino (capo di gabinetto del dicastero) e Stefano Dambruoso (magistrato, capo dell’ ufficio per il coordinamento dell’ attività internazionale del ministero della Giustizia). Il Codacons annuncia di voler ricorrere al Tar del Lazio contro Veronesi, colpevole, a dire dell’ associazione, di aver «omesso di indicare le possibili conseguenze collegate all’ installazione di centrali».
 

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