Agcom, verso le nomine/ Il Pdl indica Preto e Martusciello, il Pd candida Decina e lascia al Terzo Polo la candidatura di Posteraro
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- Affari Italiani
candida Decina e lascia al Terzo Polo la candidatura di Posteraro
Il voto in Parlamento sara’ domani, ma l’ Agcom dovrebbe essere composta da due consiglieri indicati dal Pdl, uno dal Pd e uno dal Terzo polo . Di questo si sarebbe parlato in un incontro che si e’ tenuto alla Camera tra il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, e il leader Udc Pier Ferdinando Casini sulle nomine all’ Agcom e alla Privacy. Alla riunione hanno partecipato anche Benedetto Della Vedova e i due presidenti dei gruppi parlamentari Democratici, Anna Finocchiaro e Dario Franceschini. In particolare, il Partito Democratico indichera’ come suo candidato Maurizio Decina , come risultato delle ‘primarie’ interne ai gruppi Democratici che si sono tenute in mattinata. Ad annunciarlo sono stati i capigruppo Dario Franceschini e Anna Finocchiaro. Sulla base dell’ intesa per la rappresentanza dei gruppi minori, e’ stata poi concordata con il Terzo Polo la candidatura di Francesco Posteraro , vicesegretario della Camera. ” Nella scelta dei candidati abbiamo seguito il metodo piu’ trasparente possibile facendo votare i parlamentari “, ha tenuto a sottolineare Franceschini. Il presidente dei deputati del Pd ha anche stigmatizzato la decisione del Popolo della liberta’ di abbandonare l’ intesa iniziale di garantire posti anche ai gruppi piu’ piccoli e nominare due candidati all’ Agcom. “Vista l’ anomala situazione tra maggioranza e opposizione, si era concordato con il Pdl di dare rappresentanza ai gruppi minori”, ha spiegato, “a quanto abbiamo saputo loro hanno cambiato linea, ma a noi e’ parso giusto mantenere il principio. Per questo e’ stata decisa con il Terzo polo l’ indicazione di Posteraro”. I candidati del Pdl sono Antonio Preto , attuale capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per i Trasporti, Antonio Tajani, e il riconfermato Antonio Martusciello . Questi i nomi che il Pdl si appresta a votare per l’ Agcom. L’ indicazione dei due candidati, secondo quanto viene riferito da fonti parlamentari, e’ stata inviata per lettera a tutti i deputati e senatori pidiellini. ” Nulla e’ cambiato in Italia rispetto al passato. Ancora una volta – denuncia il Codacons – sulle nomine di una importante Autorita’ indipendente come l’ Agcom i giochi sembrano essere gia’ fatti . Il criterio e’ sempre lo stesso: la spartizione politica delle poltrone per accontentare i partiti e garantire i poteri forti che siedono in Parlamento, senza prendere in considerazione i curriculum di chi ha proposto la propria candidatura”. ” Speravamo che con Mario Monti qualcosa cambiasse, ma quando si tratta di nomine in Italia tira sempre la stessa aria – afferma l’ associazione -. La candidatura del Presidente Codacons Carlo Rienzi alla guida dell’ Agcom era tesa proprio a cancellare queste assurde lottizzazioni politiche, oramai anacronistiche e dannose per i cittadini. Non ci resta che il ricorso al Tar del Lazio – conclude l’ associazione – cui chiederemo di annullare quelle nomine ai vertici dell’ Autorita’ che non siano basate sulla competenza e sulla prevalenza dei curriculum presentati dai candidati”.
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