AFFITTI: CRESCONO I PREZZI DI QUELLI IN NERO
Il mercato degli affitti in nero segue di pari passo l?escalation dei prezzi degli immobili, con canoni di locazione che hanno raggiunto cifre record nelle grandi città.
Adoc e Codacons hanno realizzato un?indagine sugli affitti riservati agli studenti fuori sede, raccogliendo i tanti annunci pubblicati sulle riviste specializzare o affissi nei pressi delle università italiane.
Considerando le quotazioni medie relative all?affitto di una stanza singola in zona adiacente alle università, nel 2007 si registrano i seguenti canoni:
MILANO: da 400 a 600 euro
TORINO: da 300 a 500 euro
MODENA: 300 euro
PAVIA: da 350 a 450 euro
VENEZIA: da 400 a 550 euro
BOLOGNA: da 350 a 450 euro
PERUGIA: da 250 a 350 euro
FIRENZE: da 300 a 500 euro
ROMA: da 350 a 650 euro
NAPOLI: da 280 a 350 euro
SALERNO: da 200 a 300 euro
AGRIGENTO: da 180 a 280 euro
PALERMO: da 150 a 300 euro
BARI: da 150 a 300 euro
COSENZA: da 100 a 200 euro
Le città del Sud Italia ? spiegano Adoc e Codacons ? hanno fatto registrare quotazione stabili rispetto al 2006, mentre nel centro e nel nord Italia si sono registrati aumenti medi nell?ordine del 5%, che raggiungono picchi del 10% se si considerano le sole città di Roma e Milano, dove peraltro i prezzi degli affitti sono assai più elevati rispetto al resto d?Italia.
Le camere doppie invece, in tutte le località universitarie considerate, sono locate ad un canone inferiore di un quarto rispetto a quello praticato per le camere singole.
Gli affitti in nero rappresentano non solo una piaga che danneggia gli studenti, costretti a sottostare a tariffe folli applicate speculando sullo stato di necessità degli stessi ? affermano Adoc e Codacons ? ma configurano veri e propri reati di natura fiscale, in quanto eludono le tasse sulle locazioni.
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