25 Luglio 2015

Afa, guasti e sciopero bianco: l’ inferno dei pendolari

Afa, guasti e sciopero bianco: l’ inferno dei pendolari

Ieri l’ ennesimo episodio: un guasto sulla metro B, quella del viaggio a porte aperte Tensioni alla stazione Tiburtina della metropolitana di Roma. Ieri un convoglio della metro B diretto a Rebibbia si è fermato probabilmente a causa di due porte guaste. Lo stop ha causato una ressa tra i passeggeri: hanno insultato e tentato di aggredire il macchinista che si è rifugiato nella cabina. Sul posto è arrivata la polizia, mentre Atac in una nota spiegava che «non è possibile rimuovere il guasto finché i passeggeri rimangono a bordo». E’ stata l’ ennesima giornata da dimenticare per i passeggeri della metro capitolina alle prese da oltre due mesi con le L’ Unità Sabato, 25 Luglio 2015 agitazioni sindacali e da più di due settimane con il presunto “sciopero bianco” dei macchinisti, mai confermato ufficialmente, al quale si aggiungono gli immancabili ritardi, malfunzionamenti e disagi su vagoni e carrozze ormai vetusti. E se ieri si è sfiorata la rissa, la sera prima un vagone sempre della linea B ha viaggiato tra una fermata e l’ altra con le porte aperte terrorizzando chi si trovava a bordo. Una vicenda immortalata dagli smartphone dei viaggiatori e sulla quale vuole vederci chiaro anche il ministero dei Trasporti che ha annunciato «le dovute valutazioni e gli approfondimenti sul sistema di gestione della sicurezza da parte di Atac (che ha aperto una propria indagine interna, ndr) nell’ espletamento dei servizi di trasporto». E proprio per evitare ulteriori disagi, il prefetto della Capitale, Franco Gabriel li, ha deciso di precettare i macchinisti dell’ Atac e i dipendenti della linea bus che serve le periferie (Roma tpl Scarl) che avevano annunciato per lunedì prossimo uno sciopero di 24 ore che avrebbe definitivamente tagliato le gambe ad un servizio già al collasso. Non accenna a placarsi, insomma, il caos dei trasporti nella Capitale. I passeggeri si dicono «esasperati» dalle «corse a singhiozzo» delle due linee principali della metropolitana, la A e la B. Episodi di aggressioni si sono registrati anche nei giorni scorsi, non solo nella metro ma anche sulla contestatissima Roma -Lido, la ferrovia che collega il centro con il litorale teatro dell’ invasione dei binari da parte dei passegge ri all’ ennesimo guasto sui treni. Dove spesso manca l’ aria condizionata. «Siamo esasperati, non ce la facciamo più. Ogni giorno ce n’ è una nuova, per arrivare al lavoro ormai è un’ odissea» raccontano i pendolari. Mentre uno di quelli che hanno filmato il drammatico episodio del viagglo con le porte aperte durante il tragitto che collega la stazione Termini alla fermata di Castro Pretorio racconta che a bordo si è scatenato il panico: «Una signora ha provato ad azionare il freno d’ emergenza, ma inutilmente. Non funzionavaneanche quello». «Siamo arrivati proprio al capolinea, è il caso di dirlo» commenta un altro passeggero. Il Codacons ha presentato un esposto in Procura per «attentato alla sicurezza dei trasporti». Pendolari alla stazione. FOTO:ANSA In Emilia Romagna i treni regionali sono andati in gara e ha vinto il consorzio Rti Trenitalia/Tper. L’ EmiliaRomagna è la prima Regione in Italia a indire una “gara del ferro” su scala regionale (nel 2007 il primo bando; il primo contratto è stato sottoscritto con decorrenza dal 1° giugno 2008 con il Consorzio Trasporti Integrato). All’ autunno del 2013 risale l’ indizione della nuova gara. L’ affidamento, come previsto dal bando, avrà una durata totale di 15 anni (prorogabile fino a 22 anni e mezzo), per consentire l’ ammortamento degli investimenti. L’ avvio dei servizi è previsto entro il 2018, quando terminerà.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this