30 Luglio 2020

Afa e temperature oltre i 35 gradi: Brescia nella morsa del caldo

sarà un fine settimana all’ insegna della calura per un po’ di refrigerio ci sarà da aspettare estate bollente
Roberto Manieri r.manieri@giornaledibrescia.it Settimana rovente per la nostra provincia, come nel resto del nord Italia, a causa dell’ alta pressione dell’ Anticiclone nord -africano. Così anche per i prossimi giorni saremo investiti da un caldo rovente, con temperature comprese tra i 31 e i 36 gradi e picchi che potrebbero sfiorare i 40°. -A livello nazionale sono dieci le città con bollino rosso per domani, venerdì. L’ allerta – secondo il bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore aggiornato a oggi – scatta a Roma, Bologna, Torino, Firenze, Campobasso, Pescara, Rieti, Frosinone, Bolzano e Perugia. Per queste ultime due città ilbollino rosso è scattato già ieri. Verso i 40°. Brescia resta esclusa da questa previsione, mentre la prossima settimana torneranno i temporali anche forti. E la Coldiretti lancia l’ Sos campagne tra siccità e nubifragi. «In questa estate 2020 oltre 7 eventi estremi ogni giorno da Nord a Sud», Città da bollino rosso. Brescia per stavolta è stata risparmiata dal bollino rosso che riguarda invece anche Roma, Torino, Firenze e Bologna. I temporali sono stati annunciati per i primi giorni di agosto. Le temperature intanto anche per i prossimi giorni saliranno tra i 31 e i 36 gradi e picchi che potrebbero sfiorare i 40°. Codacons in pista. A tutela delle fragilità il Codacons chiede all’ Ats di Brescia di attivarsi adottando un piano di interventi che preveda la redazione di un’ anagrafe della fragilità, un sistema di previsione e allarme delle condizioni meteo, un piano di interventi concreti da parametrare alle temperature e all’ età di ciascun cittadino e canali di informazione e comunicazione istituzionale. afferma l’ organizzazione sottolineando che «siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense che compromettono anche le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio». La calura. Un’ ondata di caldo, da qui al weekend, che si spiega con l’ afflusso di aria proveniente da Marocco e Algeria «che favorirà -spiega il meteorologo di 3bmeteo.com, Fabio Da Lio- un generale incremento delle temperature, un po’ a tutte le quote. I valori massimi tenderanno facilmente a salire fino a 35-37 gradi su molte località di pianura. Poi, riferiscono gli esperti «dal 2 al 4 agosto l’ alta pressione tenderà a cedere piuttosto bruscamente al Centronord, per il passaggio di una perturbazione nordatlantica». «Il mix tra alte temperature ed elevati tassi di umidità – concludono i meteorologi- costituirà un notevole serbatoio energetico a disposizione per la genesi di fenomeni temporaleschi anche violenti, con grandinate, colpi di vento e bruschi cali termici». Intanto il Codacons chiede all’ Ats di Brescia di adottare un piano di interventi che preveda la redazione di un’ anagrafe della fragilità, un sistema di previsione e allarme delle condizioni meteo, un piano di interventi concreti da parametrare alle temperature e all’ età di ciascun cittadino e canali di informazione e comunicazione istituzionale. //

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