29 Novembre 2009

AEROPORTI: CONSUMATORI, ENAC ELIMINI DISSERVIZI INVECE DI ASSECONDARE GESTORI

 
      (Adnkronos) – Non fa certo "un buon servizio ai cittadini il
presidente di un ente inutile come l’Enac, quando, invece
dell’equidistanza e della tutela dei diritti dei viaggiatori, dimostra
di difendere gli esclusivi interessi delle compagnie aeree e di quelle
aeroportuali, ribadendo (come ha fatto oggi) la necessita’ di
sbloccare gli investimenti aeroportuali italiani anche attraverso una
revisione delle tariffe in linea con la direttiva europea e sulla base
della delibera Cipe che regola i diritti aeroportuali, tenendo conto
degli interventi piu’ recenti del governo che autorizzano l’Enac a
stipulare contratti di programma con le societa’ di gestione di
Aeroporti con traffico passeggeri superiore a 10 milioni".
      A partire dal primo gennaio prossimo, e’ la previsione di
Lannutti e Trefiletti, "si abbattera’ sui viaggiatori una stangata
preparata dal ministro dei Trasporti Matteoli ad hoc per i grandi
aeroporti, pari ad una media annua di 60-70 euro a passeggero
ratificata e surrogata dal Cipe con l’unica finalita’ di finanziare
gli investimenti (che devono essere fatti a prescindere), a spese di
quei vessati e tartassati viaggiatori che dovranno versare ai
Palenzona di turno l’obolo di 3,5 euro in piu’ a biglietto per
garantire utili e ritorni privati".
      "Proprio per questo e per confutare la favola di costi
aeroportuali meno cari d’Europa, quando sono tra i piu’ cari",
Adusbef, Codacons,Federconsumatori "impugneranno la regalia,vera
strenna di Natale del Governo ai gestori aeroportuali, davanti al Tar
del Lazio".

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