18 Luglio 2009

Aereo in ritardo, sentenza pilota “Risarcite la vacanza rovinata”

 La Lega distribuirà un modulo a Caselle per chiedere i danni in caso di disservizi Cota attacca il Cai

  L´obiettivo è quello di mettere un freno ai ritardi a Caselle, e richiamare le compagnie aeree alle proprie responsabilità: da un lato la lega Nord scende in campo e con l´aiuto dell´avvocato Luca Procacci crea un modulo tramite il quale il viaggiatore insoddisfatto potrà chiedere 500 euro di danni in caso di disservizio, dall´altra lo stesso tribunale di Torino ha condannato un vettore, la Blue Panorama "colpevole" non solo per sette ore di ritardo all´andata e un overbooking al ritorno, ma anche per "il danno da vacanza rovinata" nei confronti di un istruttore di sub torinese che è stato assistito dal Codacons. Contro i disservizi registrati anche nelle ultime settimane allo scalo torinese di Caselle, in particolare sui voli tra Torino e Roma di Cai, la Lega Nord preannuncia l´avvio di una class action: «Ormai – ha detto il capogruppo del Carroccio alla Camera e segretario della Lega Nord Piemont Roberto Cota – siamo di fronte ad una situazione inaccettabile: ritardi, voli accorpati, cancellazioni. Bisogna mettere Cai di fronte alle proprie responsabilità e come Lega Nord ci mettiamo dalla parte dei passeggeri per aiutarli a reagire. Il modulo con la richiesta di risarcimento sarà distribuito nei prossimi giorni all´aeroporto di Caselle, ma potrà anche essere richiesto alla segreteria della Lega. «Mi occupo di tutela dei consumatori – ha spiegato l´avvocato Procacci – e le norme nazionali e internazionali obbligano le compagnie aeree a essere responsabili in caso di disservizi, dimostrando quali sono le cause del ritardo, anche nel caso in cui questo sia dovuto a un mal funzionamento dell´aereo, o a un problema organizzativo. Da un lato c´è senz´altro la possibilità di chiedere e ottenere il risarcimento, dall´altra ritengo sia possibile chiedere anche il risarcimento dei danni non patrimoniali per lo stress, l´amarezza, la frustrazione dovuti a una lunga attesa, spesso tra l´altro senza le adeguate informazioni sulle cause del disagio». E proprio questa tipologia di danno, da "vacanza rovinata" è stata in effetti anche riconosciuta dal tribunale che il due luglio ha condannato la Blue Panorama a risarcire R. G. , istruttore di sub che nel 2006 aveva avuto problemi con la compagnia durante il suo viaggio a Cuba, per danni morali e non solo materiali quantificati in 5000 euro: il Codacons invita i passeggeri che subiscono ritardi a inoltrare i reclami ai vettori entro sette giorni, inviandoli anche per conoscenza all´indirizzo dirittinvolo.codacons@gmail. com.

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