27 Gennaio 2002

Aerei, pezzi di ricambio “contraffatti“

Aerei, pezzi di ricambio “contraffatti“
Sequestri a Roma e Napoli: sei arresti
Inchiesta su pezzi di ricambio aerei.

ROMA. Due container con parti di ricambio d`aereo prelevati da 6 Airbus A300 avviati alla demolizione sono finiti sotto sequestro ieri mattina all`aeroporto di Fiumicino. Sbarca così anche al “Leonardo Da Vinci“ il troncone dell`inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania sui pezzi di ricambio d`aereo provenienti da velivoli in disuso o addirittura precipitati e che sarebbero stati venduti, certificandoli come nuovi, dalla società di brokeraggio Panaviation. A porre i sigilli è stato il comando provinciale della Guardia di Finanza di Sassari su mandato del sostituto procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Renato Perinu.
A Fiumicino i finanzieri sono giunti dopo aver intercettato l`altro ieri al porto di Napoli tre container che stavano per essere imbarcati su una nave diretta negli Stati Uniti d`America contenenti 30 mila chili di pezzi di ricambio d`aereo, per lo più materiale elettronico privo di cartellino di identificazione, prelevati da aerei in disuso e destinati ad una società americana – la “Dainbee“ – che li avrebbe poi rivenduti. Finanzieri in borghese, una decina circa, del comando provinciale di Sassari diretti dal maggiore Anselmo Mocci si sono quindi presentati ieri mattina intorno alla 9 nell`area antistante gli hangar dell`Alitalia a Fiumicino dove erano fermi 6 Airbus A300 destinati alla demolizione. Secondo quanto si è appreso dalle stesse Fiamme Gialle a Fiumicino, gli aerei, essendo rimasti fermi per 8 anni nello scalo romano avevano perso l`aeronavigabilità ed erano stati venduti nel luglio dello scorso anno dall`Alitalia alla Panaviation.
I finanzieri, che al momento del blitz non hanno trovato personale all`opera, hanno posto sotto sequestro due container in cui erano stati riposti parti del radar, indicatori di carburante ed altro materiale utile alla navigazione aerea prelevati da due dei sei Airbus già completamente smantellati. La Guardia di Finanza ritiene che con tutta probabilità i due container fossero pronti a partire per gli Usa diretti alla stessa società americana, la Dainbee, a cui erano destinati gli altri 3 bloccati l`altroieri a Napoli. “Abbiamo posto i sigilli ai container, perchè a nostro avviso i pezzi di ricambio sono stati smontati senza seguire la procedura prevista dal regolamento e con personale qualificato a farlo – ha spiegato il maggiore Mocci – riteniamo pertanto che quanto accaduto possa compromettere la sicurezza stessa delle parti prelevate dagli aeromobili“.
Nell`ambito della stessa inchiesta tre giorni fa la Finanza aveva compiuto sei arresti. In carcere sono finiti il titolare della Panaviation Enzo Fragonese, la figlia Patrizia, i dipendenti Stefano La Rosa e Mario Giovanni Lenzi, e due funzionari di Meridiana Giancarlo Bonora e Pierpaolo Corrias. Ma gli atti dell`inchiesta hanno già varcato i confini europei e sono “volati“ oltre Oceano. La documentazione è stata chiesta ed acquisita dall`Fbi. La polizia federale Usa, infatti, sta indagando sulla tragedia avvenuta il 12 novembre scorso – due mesi dopo l`attacco alle Torre Gemelli ed al Pentagono – quando nel Queens precipitò un Airbus 300 dell`American Aerilines subito dopo il decollo. Nell`incidente persero la vita 265 persone. Ma c`è un altro incidente sul quale si sta indagando: è quello avvenuto all`aeroporto di Genova il 25 febbraio del 1999, quando un`aereo della Minerva Aerlines, in atterraggio non riuscì a frenare e finì in mare: morirono tre passeggeri ed una hostess. Secondo le documentazioni relative alle due tragedie, sia l`American Aerlines che la Minerva Aerlines, sarebbero stati clienti della Panaviation. L`azienda sotto accusa avrebbe fornito uno dei motori montato sull`Airbus precipitato nel Queens, ed i freni del velivelo della Minerva finito in mare a Genova. Ma ieri sera l`amministratore delegato della Minerva ha smentito contatti con la società inquisita.
E ieri il Codacons ha chiesto una revisione straordinaria a tutti i velivoli di Alitalia Express, Meridiana, Air One, Alpi Eagles, Azzurra Air, Blue Panorama, Air Dolomiti e Air Sicilia. L`associazione dei consumatori annuncia di aver presentato un esposto al`Enac, al ministero dei Trasporti e alla Procura di Roma.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this