3 Settembre 2018

Aerei, estate da incubo tra ritardi e cancellazioni

L’ estate dei turisti è stata tormentata dai problemi registrati nel settore aereo. Secondo quanto ha rilevato il Codacons in base alle segnalazioni ricevute, il 35 per cento delle lamentele riguarda il comparto dei trasporti, dove i disagi risultano in forte crescita rispetto allo scorso anno. Alla base dell’ impennata nell’ insoddisfazione, spiega l’ associazione, vi sono i disservizi causati dalle compagnie aeree low cost: i recenti scioperi del personale Ryanair hanno determinato cancellazioni di centinaia di voli da e per l’ Italia, mentre altri vettori come Blue Panorama, Vueling e Volotea hanno inflitto enormi disagi ai passeggeri attraverso pesanti ritardi dei voli e problemi operativi di varia natura. L’ Enac nelle scorse settimane ha mandato un ultimatum a Volotea. Troppe cancellazioni e ritardi. Senza un cambio di rotta, l’ ente ha minacciato di sospendere i voli della low cost. Volotea ha risposto, chiarendo di fare del suo meglio «per garantire che i passeggeri vengano di volta in volta assistiti e informati in caso di disservizi». IN ALBERGO In crescita, rispetto al passato, anche le segnalazioni relative alle strutture ricettive (25 per cento del totale), spesso inadeguate e carenti: ad incrementare le proteste degli italiani in questo settore, prosegue il Codacons, è l’ aumento di operatori abusivi o improvvisati che sia in Italia (specie in Puglia) che all’ estero affittano ai turisti cantine, garage o altri locali non a norma e inidonei spacciandoli per abitazioni. LE AGENZIE Poi, prosegue l’ associazione dei consumatori, il 20 per cento dei vacanzieri segnala problemi con agenzie di viaggio e tour operator, mentre migliora rispetto agli anni passati la gestione dei bagagli, con una riduzione delle segnalazioni per smarrimento, consegna ritardata o danneggiamento che rappresentano il 9 per cento delle proteste giunte al Codacons nel periodo compreso tra luglio e agosto. SCIOPERO E lunedì prossimo è previsto un nuovo sciopero. A protestare saranno i dipendenti di Air Italy, che si fermeranno per 24 ore. Il giorno successivo, l’ 11 settembre, sono in vista disagi ad Alghero, dove dovrebbero scioperare i controllori di volo dell’ Enav.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this