19 Settembre 2016

AEREI: COMPAGNIA AREA PERDE BAGAGLIO DI UN PASSEGGERO MA RIFIUTA DI RISARCIRE

    AEREI: COMPAGNIA AREA PERDE BAGAGLIO DI UN PASSEGGERO MA RIFIUTA DI RISARCIRE

    CONDANNATA DAL GIUDICE DI PACE DI ROMA A PAGARE 1.760 EURO DI INDENNIZZO

    L’arroganza delle compagnie aeree nei confronti degli utenti viene pesantemente punita dai giudici italiani. Questo il succo di una importante sentenza ottenuta dal Codacons dinanzi al Giudice di Pace di Roma, per il caso di un bagaglio smarrito e consegnato con grave ritardo, per il quale la compagnia BELAVIA aveva rifiutato al passeggero coinvolto nel disservizio il risarcimento spettante in base alla legge.
    In data 2 Agosto 2013 M. R., queste le iniziali del viaggiatore protagonista della vicenda, si imbarcava presso l’aeroporto di Fiumicino sul volo delle ore 12.40, B2886, operato da Belavia,  diretto a Minsk; all’arrivo presso l’aeroporto di Minsk il passeggero non si vedeva consegnare il proprio bagaglio pur regolarmente consegnato al check-in alla partenza: tale problematica coinvolgeva un gran numero di passeggeri imbarcati sul medesimo volo. Il bagaglio veniva ritrovato e consegnato al legittimo proprietario solo 6 giorni dopo l’arrivo a destinazione; in tale periodo M. R. si vedeva costretto ad acquistare capi di abbigliamento e beni necessari per il soggiorno nella città di Minsk, luogo prescelto per trascorrere le vacanze estive, per un ammontare complessivo pari a circa 1.007 euro, certificati dagli scontrini di acquisto conservati e depositati in giudizio.
    Dopo aver avviato la procedura per ottenere dal vettore l’indennizzo automatico riconosciuto dalla legge sul trasporto aereo, M.R. riceveva un netto rifiuto della compagnia aera BELAVIA, la quale rispondeva di poter risarcire al turista esclusivamente la somma di 50 dollari USA!!
    Il consumatore si rivolge così al Codacons, che intenta una causa dinanzi al Giudice di Pace di Roma contro il vettore aereo. Azione legale che ancora una volta vede l’associazione vittoriosa: il Giudice Emilio Capossela ha infatti pienamente riconosciuto le richieste presentate dall’avv. Cristina Adducci, legale Codacons specializzato in turismo, con una sentenza emessa nei giorni scorsi in cui si legge:
    “il fatto concernente la ritardata consegna del bagaglio è stato espressamente riconosciuto dalla convenuta. A questa, pertanto, deve essere attribuita la responsabilità per quanto occorso, ai sensi dell’art.19 della Convenzione di Varsavia il quale stabilisce che “Il vettore è responsabile del danno risultante da un ritardo nel trasporto aereo di passeggeri, bagagli o merci”.
    La compagnia aerea BELAVIA è stata così condannata a risarcire M. R. con complessivi 1.760 euro, di cui 1.100 euro a titolo di risarcimento e 660 di rimborso spese legali.

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