9 Gennaio 2004

AEREI A RISCHIO: IL CODACONS CHIEDE LE DIMISSIONI DEL RESPONSABILE DELL`ENAC RIGGIO

    IERI IN TV RIDENDO E SCHERZANDO SOSTENEVA CHE LE 23 COMPAGNIE A RISCHIO PER LA SVIZZERA POSSONO PROSEGUIRE A SCORAZZARE NEI CIELI ITALIANI “MOLTI SONO PER IL TRASPORTO MERCI…QUINDI NON COSTITUISCONO PERICOLO PER GLI UOMINI…“ SECONDO RIGGIO

    DIFFIDA ALL`ENAC A NON CONSENTIRE ALLE 23 COMPAGNIE INTERDETTE DALLA SVIZZERA DI OPERARE ANCHE IN ITALIA












    Secondo il presidente dell?Enac Vito Riggio, ieri intervistato a Primo Piano, un aereo che trasporta merci e può precipitare in Italia…non è rischioso!!

    Per Riggio, infatti, i 23 aerei banditi dalla Svizzera non costituirebbero pericolo perché sono per la maggioranza adibiti al trasporto merci?

    Una affermazione che ha indotto il CODACONS a chiedere le dimissioni del numero uno dell?Enac. Anche i velivoli adibiti a trasporto merci possono risultare rischiosi se non rispettano determinati requisiti di sicurezza ? sostiene l?associazione ? perché possono precipitare in zone abitate provocando numerose vittime.

    Non solo: il Riggio in una difesa sfegatata di se stesso ha detto anche che la Flash Air ha continuato a volare in Svizzera dopo l?ispezione negativa… ragion per cui da noi proseguiranno a farlo anche domani e dopodomani.

    Mentre continua lo scaricabarile tra i soggetti coinvolti circa questa famosa lista nera di aerei banditi dai cieli per mancanza di sicurezza, il Codacons diffida l?Enac a interdire dallo spazio aereo italiano le 23 compagnie bandite dalla Svizzera, indipendentemente dall?utilizzo ? se passeggeri o merci ? che viene fatto dei vari velivoli, altrimenti gli italiani dovranno preoccuparsi da oggi di guardare in alto ogni volta che passa un aereo sopra la loro testa per capire se devono temere uno schianto al suolo o meno?

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