12 Febbraio 2002

Adesso rimborsi più veloci

Nuova procedura di Poste italiane per controversie fino a 500 euro

Adesso rimborsi più veloci

Sia pure in via sperimentale, è attiva da alcuni giorni anche in provincia di Bergamo la procedura di conciliazione per risolvere in modo semplice, veloce e gratuito le controversie tra Poste italiane e i consumatori, senza dover ricorrere alle vie legali. La nuova procedura è stata avviata in via sperimentale in Lombardia, Abruzzo e Puglia in collaborazione con 15 associazioni di consumatori.
Il cliente può ricorrere alla procedura di conciliazione per controversie, sino a 500 euro, che riguardano i servizi di posta celere, posta assicurata, posta raccomandata, telegramma e fax. Se il cittadino non si ritiene soddisfatto dell`esito di un reclamo che ha presentato alle Poste, può avanzare domanda di conciliazione mediante un apposito modulo disponibile presso le sedi locali delle associazioni dei consumatori che hanno firmato l`accordo o presso gli stessi uffici postali. «I moduli sono già disponibili – conferma Bortolo Baronchelli dell`Adiconsum Cisl – e i consumatori possono venire da noi per la compilazione. La pratica, almeno in questa fase sperimentale, viene però trattata non qui a Bergamo, ma da un conciliatore a livello regionale autorizzato a interloquire con Poste italiane». Anche alla Federconsumatori Cgil, spiega il presidente provinciale Umberto Dolci, in questi giorni sono arrivati i moduli e la pratica viene accettata. E anche la Federconsumatori delega a trattare con le Poste un rappresentante regionale dell`associazione. «La procedura di conciliazione – precisa Dolci – viene avviata dopo che il cittadino ha presentato reclamo alle Poste e non si ritiene soddisfatto dell`esito».
Dolci e Baronchelli sono favorevoli all`iniziativa e si augurano che dia buoni risultati, come già avviene da anni per le controversie con la Telecom.
L`avvio della procedura di conciliazione rappresenta il raggiungimento di uno degli obiettivi contenuti nella nuova Carta della qualità di Poste italiane e recepisce anche le indicazioni dell`Unione europea in materia di risoluzione extragiudiziale delle controversie.
Le associazioni dei consumatori che hanno firmato l`accordo sono Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori Acli, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori.
La controversia verrà esaminata da una commissione di conciliazione composta da un rappresentante di Poste italiane e da un rappresentante delle associazioni di consumatori per conto del cliente.
Il regolamento è a disposizione negli uffici postali e nelle sedi delle associazioni firmatarie dell`accordo. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito Internet di Poste italiane www.poste.it o telefonare al numero gratuito 160 di Poste Italiane, oppure rivolgersi direttamente alle associazioni dei consumatori.

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