Adesione stop trasporti 10%, ma boom malattie e Roma si ferma
Adesione stop trasporti 10%, ma boom malattie e Roma si ferma
Roma, 21 apr. (askanews) – Terminato lo sciopero del trasporto pubblico a Roma, alle 12.30 “il servizio sull’intera rete rete Atac, a cominciare dalle metropolitane, è tornato regolare”. Lo comunica l’Atac, secondo cui il personale che ha aderito alla protesta indetta per oggi dalle organizzazioni sindacali Faisa Confail, Orsa Tpl, Sul, Usb e Utl è stato pari al 10,5%. Però la stessa azienda ha rilevato “un notevole aumento dei casi di malattia denunciata a inizio servizio e di richieste di utilizzo di permessi”, in particolare sulla linea B della metropolitana dove risultano scoperti il triplo dei turni rispetto alla media.Solita guerra di cifre con i dati dei sindacati, che spiegano che secondo le proprie stime allo stop hanno aderito in tanti e che stamattina si è fermato oltre il 70 % nei mezzi di superficie, le metro A B e C sono rimaste chiuse, un solo treno viaggiante sulla Roma Lido, la Roma-Viterbo fortemente rallentata.Di fatto, stamattina Roma era nel caos: code chilometriche alle fermate dei bus, destinate a rimanere deserte perché i mezzi, tranne poche eccesioni, non passavano. Turisti allibiti e cittadini infuriati. Traffico alle stelle perché i romani, previdenti, hanno scelto di prendere in massa l’auto per muoversi. E questo nonostante il Prefetto di Roma Franco Gabrielli, con una ordinanza, avesse ridotto a quattro ore lo sciopero di 24 ore proclamato originariamente da Orsa Tpl.Ma perché questo sciopero? I lavoratori protestano ancora contro l’accordo del 17 luglio, quasi un anno fa ormai, che “li penalizza fortemente sul piano economico e dei diritti – spiegano i sindacati – aumentando i carichi di lavoro e diminuendo la sicurezza, e ribadiscono così di voler esprimersi con il referendum” e annunciano che continueranno nella mobilitazione in Atac.”Ciò che sta avvenendo oggi nel settore dei trasporti pubblici della capitale, sembra a tutti gli effetti un boicottaggio del Natale di Roma”, ha detto il presidente Codacons, Carlo Rienzi, ricordando che proprio nella giornata in cui i musei sono gratuiti e la città è ricca di iniziative culturali, “non solo è stato indetto uno sciopero del trasporto, ma si registra anche un assenteismo anomalo. Per questo siamo pronti a presentare una denuncia in Procura, affinché si faccia luce sul ricorso massiccio ai permessi per malattia presentati dai lavoratori, e chiediamo l’intervento urgente del Garante per gli scioperi perché adotti le misure del caso”, conclude Rienzi.
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