6 Aprile 2011

Additivi biodegradabili certificati per uno sviluppo sostenibile

Additivi biodegradabili certificati per uno sviluppo sostenibile
 

"Sono assolutamente favorevole alla plastica biodegradabile che utilizza additivi certificati perché garantisce una completa biodegradazione delle buste anche se in tempi un pò più lunghi rispetto alle biodegradabili fabbricate utilizzando l’ amido di mais". Lo afferma Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente – Movimento ecologista europeo che affronta il tema degli "Additivi biodegradabili, ecosostenibili certificati per la riconversione del mercato". Proprio questo, infatti, il titolo del convegno al Centro Congressi Roma Eventi-Fontana di Trevi, in Piazza della Pilotta a Roma. "Le buste che derivano dall’ amido di mais – continua Pepe – oltre a non garantire, la completa biodegradabilità rischiano di generare uno sfruttamento intensivo dei terreni agricoli poiché molte aree potrebbero essere utilizzate per produrre plastica". Un incontro che mira al sostegno dell’ uso di additivi biodegradabili certificati per operare una scelta consapevole nel rispetto di uno sviluppo sempre più sostenibile. Presenzia l’ evento Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente, seguito da nomi illustri, quali quello di Paolo Russo, presidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, di Angelo Alessandri presidente VIII Commissione Ambiente Camera dei Deputati, di Giorgio Quagliolo presidente di Unionplast e vice presidente della Federazione Gomma Plastica, del professore Paolo Broglio direttore Scientifico di Ecologia Applicata – Milano Coordinatore di ESAE, Spin-Off dell’ Università di Milano, di Marco Banini presidente Futura Plast, di Enrico Bobbio, presidente Consorzio POLIECO, Pietro Russo dell’ Università di Napoli Federico II, Giovanni Fava, presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale. E ancora, Domenico Scilipoti VIII Commissione Ambiente Camera dei Deputati, Andrea Fluttero Segretario della XIII Commissione permanente territorio Ambiente, Beni ambientali, Gianluca Bertazzoli responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne COREPLA, Mariacristina Tabano avvocato CODACONS – Dipartimento Ambiente, Marco Mattei Assessore all’ Ambiente Regione Lazio, Roberto Ravello Assessore all’ Ambiente Regione Piemonte, Luigi Antonio Perrupato Segretario Generale SOS Utenti. Conclude i lavori l’ avvocato Alberto Tedeschi, Studio Legale Tedeschi – De Marzo, modera Errico Novi, vicedirettore del giornale Liberal. Numerosi ospiti, tutti a sostegno dei prodotti di plastica additivati che possiedono le stesse caratteristiche tecniche e meccaniche di un prodotto che ne è privo. La differenza si presenta nel momento in cui questi prodotti entrano in contatto con altro materiale organico durante il processo di biodegradazione facendo si che strutturino delle comunità di alcuni organismi presenti sulle superfici di plastica, dove attraverso la loro interazione generano la capacità di abbattere le lunghe catene di idrocarburi delle plastiche petrolchimiche ‘ non-biodegradabili’ , si innesca quindi un processo che continua fino alla trasformazione di tutti gli idrocarburi in anidride carbonica e acqua. In questo modo, si sostiene dunque lo sviluppo sociale, si risparmia energia e non si nuoce all’ agricoltura e all’ ambiente.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox