30 Maggio 2013

Addio commissariale a Serra: «Un’ esperienza che arricchisce»

Addio commissariale a Serra: «Un’ esperienza che arricchisce»

SERRAMAZZONI – Con il passaggio di consegne di oggi, esce definitivamente di scena il commissario Carmen Castaldo, lasciando il Comune di nuovo nelle mani di un sindaco, Roberto Rubbiani, uscito vincitore dalla tesissima competizione elettorale. Alla vigilia della partenza, venerdì ha fatto il punto su questi dieci mesi insieme al subcommissario Giancarlo Iafisco: un’ esperienza complessa e difficile, ma che lascia molto. Domanda secca: com’ è il bilancio di questi dieci mesi? Castaldo: «Senz’ altro positivo, è stata un’ esperienza intensa ma avvincente, con molto lavoro fatto. Molto ne resta ancora da fare, certo, ma posso assicurare che sia io che il subcommissario Iafisco abbiamo messo tutte le nostre energie per operare sempre a vantaggio della comunità». Che cosa ha trovato qui in Comune? Castaldo: «Personale che ci ha accolto con molto favore, dipendenti per cui la presenza di un garante dello Stato in un momento così difficile della vita amministrativa ha rappresentato un elemento di conforto e fiducia. Ringrazio tutti, dipendenti e dirigenti con cui abbiamo lavorato quotidianamente. Posso dire di aver trovato molta dedizione e lealtà». Parliamo dei nodi, a cominciare da quello finanziario: come sta la cassa? Iafisco: «E’ stato fatto un grande lavoro per il rispetto degli equilibri, che ha portato il 2012 a chiudersi con un avanzo di 350mila euro, somma che però è indisponibile perché destinata al pagamento di mutui e altro, nell’ ambito dei vincoli stabiliti da Patto di stabilità. Ma non sono risultati debiti fuori bilancio. Castaldo: «Ed è già stato predisposto, proprio in questi giorni il bilancio di previsione 2013: era opportuno dotare la nuova amministrazione di questo strumento, permettendole di ?respirare’ un attimo al suo insediamento, senza l’ assillo di doverlo compilare in fretta e furia entro giugno». La Patrimonio: confermate il consiglio di liquidarla? Castaldo: «Sì, riteniamo che sarebbe un beneficio sciogliere la società per riassorbirla all’ interno del Comune, anche perché lo Stato ha appena concesso un altro anno prima dell’ applicazione dei nuovi vincoli del Patto di stabilità, che così slittano al 2014». E sul fronte delle alienazioni, consigliate di riprovarci? Iafisco: «E’ senz’ altro opportuno predisporre un nuovo piano alienazioni, soprattutto per i 24 garage di piazza Giovanni XXIII: i precedenti tentativi partivano da importi troppo elevati per il contesto». L’ Urbanistica adesso: l’ ufficio è stato al centro di diversi provvedimenti e di un allarme paralisi… Castaldo: «Quando sono arrivata mi sono trovata un Ufficio senza il responsabile, una delle figure perno in un Comune. Per opportunità ho spostato qualche impiegato, poi da dicembre abbiamo avuto anche un’ assenza per maternità. Un quadro difficile, ma mi sono data da fare a ho chiesto aiuto al sindaco di Formigine Richeldi, che ringrazio pubblicamente per la sua disponibilità: mi ha concesso il suo responsabile, l’ architetto Bruno Marino, in comando in posizione extra dotazione per 10 ore settimanali. E’ un uomo di grande professionalità che ha riorganizzato il servizio, ma un responsabile senza squadra non può lavorare. Ecco che si è resa necessaria un’ altra collaborazione con Formigine per avere altri due tecnici fuori dall’ orario di lavoro, ma anche l’ instaurazione di una con Pavullo, e ringrazio il sindaco Canovi per questo, per la presenza di altre due figure professionali. Ora la macchina può funzionare». L’ incarico di Marino però era in scadenza… Castaldo: «E’ stato prorogato fino al 31 dicembre, poi la nuova amministrazione deciderà». E’ cambiato anche il segretario… Castaldo: «Sì, e ringrazio Canovi anche per la possibilità di avere il signor Giovanelli, un’ altra persona molto preparata e disponibile che è stata preziosissima per il lavoro da fare». Sul fronte opere pubbliche, quali interventi da ricordare? Castaldo: «Tengo molto a quello sulle scuole, con la gara per il consolidamento dei solai che ha appena visto l’ assegnazione dei lavori per concludere tutto a settembre. La sicurezza, e quella dei bambini in particolare, viene prima di tutto, per questo voglio tranquillizzare sulle condizioni strutturali di elementari e medie del capoluogo: ho fatto fare delle verifiche sismiche a un tecnico qualificato, che ha confermato i requisiti di staticità». Pazzano e la rete gas: è vero che c’ è la svolta? Iafisco: «Ho seguito personalmente la vicenda dopo aver ricevuto la segnalazione dei residenti e del Codacons. Ho contattato subito Hera, ma sono passati due mesi senza riscontri. Allora sono tornato alla carica con Hera e Autogas Nord Veneto Emiliana (la società che ha realizzato la rete distribuendo finora gpl, ndr ) per verificare la possibilità per il Comune di acquisire le reti. L’ esito è stato positivo, con questo accordo di cui mancano solo i dettagli: cessione delle reti per un importo sostenibilissimo per il Comune e disponibilità da parte di Hera a occuparsi della riconversione a metano dell’ impianto e quindi della gestione. D’ altronde era una situazione che sarebbe arrivata a fine naturale: se il Comune non acquisiva la rete entro agosto-settembre, per legge Autogas avrebbe dovuto metterla a gara». Altri interventi che vuole ricordare? Iafisco: «Quello sull’ illuminazione pubblica: abbiamo aderito a una convenzione Consip per la progressiva sostituzione di tutti i lampioni con luci a led a bassissimo consumo, che garantiranno un’ importante riduzione delle spese». Parlando di spese, com’ è andata con la spalata neve? Iafisco: «La scelta di mettere per la prima volta a gara il servizio ha permesso di risparmiare diverse decine di migliaia di euro, e in un inverno con precipitazioni eccezionali». Castaldo: «Abbiamo interrotto la consuetudine consolidata per cui si procedeva con affidamento diretto. Non è questo il modo: si va a gara. Noi l’ abbiamo fatta per un anno per lasciare mani libere a chi veniva dopo, ma mi auguro che si proceda su questa strada, e in ottica triennale». Il fronte legalità chiama anche un’ altra considerazione: cosa succederà sulle costituzioni di parte civile? Castaldo: «Abbiamo dato un indirizzo chiaro in merito, e auspichiamo che la nuova amministrazione proceda sulla stessa strada, tutelando il Comune negli ambiti opportuni». Si aspettava che sarebbe stata così complessa la situazione a Serra? Castaldo: «No, non così tanto. E restano ancora molti problemi». Si è mai pentita di aver accettato la nomina del prefetto? Castaldo: «No, assolutamente. E’ stata un’ esperienza che ha arricchito molto e lascio con rammarico un paese a cui ormai mi ero affezionata. Avrei solo voluto avere più tempo da trascorrere tra la gente. Ma tornerò senz’ altro per qualche visita, come del resto ho già fatto in passato». nDaniele Montanari.
        

 

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