18 Agosto 2013

Addio al Mar Rosso, rientri immediati

Addio al Mar Rosso, rientri immediati

Spiagge da sogno addio. La parola d’ ordine, data dalla Farnesina alle agenzie di viaggio è quella di far tornare al più presto possibile dall’ Egitto insanguinato i turisti che erano partiti per le località balneari del Mar Rosso. Se nelle prime ore della crisi c’ era chi si cullava nell’ idea di una resa dei conti che si sarebbe consumata solo nelle grandi città, adesso tutti si stanno ricredendo. Le immagini che di ora in ora arrivano via internet o in tivù sono agghiaccianti. L’ incendio degli scontri si sta estendendo velocemente anche ai paradisi per turisti. Hurghada, Sharm El Sheichk, Marsa Alam sono entrate nel mirino delle proteste e la nota della Farnesina, in cui si sconsigliano i viaggi, ha fatto cadere le ultime illusioni di tranquillità. E le agenzie di viaggio, almeno quelle che sono operative anche nella settimana di Ferragosto, si sono mosse per tempo e da ieri le più puntuali sono in contatto diretto con i loro clienti. «Per noi non ci sono indecisioni – spiegano con gentilezza all’ Allegro Tour di via Ganaceto – A seconda delle esigenze personali offriamo il rimborso o il cambio di destinazione con una meta alternativa dello stesso tipo oppure un buono per l’ importo della somma spesa da riutilizzare in un altro viaggio nelle prossime settimane. Per quanto riguarda l’ Egitto anche noi, come tutte le agenzie italiane, abbiamo sospeso le vendite di pacchetti vacanza sino a metà settembre. Per ora almeno, come prima misura d’ urgenza». Stato d’ emergenza e coprifuoco oltre ai carri armati in strada sono un pessimo biglietto da visita per chi vuol vendere vacanze con vista mare e abbronzatura garantita. Visto l’ evolversi della situazione adesso pare inimmaginabile che tra un mese le località sul Mar Rosso possano tornare ad essere frequentate da vacanzieri spensierati. Sempre ieri alcuni turisti modenesi a Marsa Alam hanno detto di essere usciti liberamente dai loro villaggi turistici, il giorno di Ferragosto, per una breve escursione. Ma è l’ unica nota di positività in un paese armai in uno stato di guerra civile. Per i turisti in partenza le associazioni di consumatori, Federconsumatori e Codacons in testa, consigliano di contattare le agenzie entro la data prevista della partenza. In caso di chiusura occorre spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede dell’ agenzia e chiedere il rimborso per il cambio di programma. In questo caso si aprirà la procedura per ottenere il reintegro di quanto già pagato. Il problema delle vacanze cancellate comunque dovrebbe essere risolto d’ ufficio con la nota della Farnesina che ha fatto scattare procedure immediate. Da Bologna ieri non è partito nessuno. Saverio Cioce.
 

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