Addio al furto d’ identitá
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fonte:
- La Città di Salerno
• E’ sicuramente importante tornare sull’ argomento perché sta avendo molto riscontro! Il phishing letteralmente significa "pescare", nel gergo informatico significa "andare a pesca" di numeri di carte di credito, carte prepagate, conti bancari on-line e di altri account personali, al fine di prelevare illecitamente danaro. Il "phishing" si concretizza attraverso mail o comunque annunci via internet che attraggano i potenziali soggetti truffati verso pagine web non sicure. In moltissimi casi si invita l’ utente a digitare il proprio numero di conto corrente, poste-pay ed il relativo PIN per ottenere l’ accredito di una somma di danaro direttamente sulla carta prepagata, quando in realtá non avverrá alcun accredito, ma saranno sottratte le sue credenziali. La truffa, quindi, avviene attraverso una "mail esca", alla quale non si deve assolutamente rispondere. Nella stragrande maggioranza dei casi la copia delle credenziali avviene attraverso una vera e propria clonazione della carta di credito/pagamento. La vittoria personale sará importante per molti soggetti truffati, infatti la sentenza del gdp di Salerno, dott. Vingiani, ha sancito che "la banca – od altro istituto di credito – è tenuta ad una diligenza da valutarsi in modo particolarmente rigoroso e ad adottare tutti quei comportamenti e quelle misure atte a prevenire eventuali danni anche per gli utenti meno esperti e nel caso che non abbia provveduto ad approntare le minime misure di sicurezza, sia preventive che successive, contro ogni possibile minaccia ai dati personali dei propri clienti, sia responsabile per il danno subito dal soggetto truffato". * avvocato.
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