25 Marzo 2010

Addio al fumo in auto: fa male alla salute e distrae il conducente

 
Il monito arriva dal Royal College of Physicians, l’associazione dei medici del Regno Unito che, per proteggere i bambini dai rischi del fumo passivo, ha chiesto di ampliare la legislazione antifumo in Gran Bretagna per vietare le sigarette a chi si mette alla guida di un veicolo. In Italia, paese con una delle legislazioni più restrittive (e rispettate) d’Europa sul fumo, a chiederlo da anni è il Codacons. Risale al 2005 il progetto di legge presentato dall’associazione di consumatori alla Camera dei Deputati e denominato ‘‘Fumo al volante, pericolo costante‘‘.La proposta prendeva le mosse da un dato:  il 15 per cento degli incidenti stradali dovuti a distrazione è imputabile al fumo di sigaretta, considerato che la media dei secondi di distrazione mentre si fuma una sigaretta al volante è di 11,5 secondi contro i 10,6 secondi impiegati per comporre un numero di telefono.Non va comunque sottovalutato il fatto che, se i finestrini dell’auto sono chiusi, basta una sigaretta perché le concentrazioni di particolato fine si impennino e i livelli di polveri con peso molecolare 1 (PM1) e 2,5 (PM2,5) tocchino i 1.000 microgrammi per metro cubo d’aria. Nei luoghi aperti sono sufficienti 50 microgrammi al metro cubo di PM10 per violare la normativa europea e quando c’è il rischio che questa soglia venga superata i Comuni dovrebbero bloccare la circolazione delle auto.Il fumo in auto, quindi, fa molto male alla salute e ha dirette conseguenze sulla capacità di guida. Lo sanno bene negli Stati Uniti, dove si usa l’auto per tragitti anche molto lunghi, al punto che il veicolo diventa come una seconda casa in cui spesso si mangia, ci si trucca in vista di un appuntamento, si mandano e ricevono sms e telefonate, si legge il giornale. E’ per questo che l’Università dello Utah ha da poco lanciato un sito chiamato Cartalk, che prende le mosse da un popolare programma radiofonico della radio pubblica NPR (National Public Radio).Si tratta di un Driver Distraction Center (Centro distrazione guidatori) che offre molti consigli, quiz e risorse dedicate al tema, sempre più presente nella consapevolezza degli americani, dei rischi collegati alla distrazione alla guida. Il sito si focalizza soprattutto sull’uso di strumenti tecnologici come palmari e cellulari: questi ultimi, da soli, sarebbero la causa del 28 per cento degli incidenti stradali che avvengono ogni anno negli Stati Uniti, pari a circa 1,6 milioni di incidenti.Tra le risorse del sito ci sono un simulatore che aiuta a capire quanto ci si distrae mentre si usa un telefonino, e un quiz, ironico ma efficace, per scoprire se anche voi siete dei guidatori sempre sull’orlo di una distrazione pericolosa.
 

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