«Ad Albori non c`è vigilanza»
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fonte:
- La Città
Il Codacons denuncia la violazione di divieti di transito Sotto accusa il sindaco ed il comandante dei vigili di Vietri
VIETRI SUL MARE. Il Codacons ha “diffidato“ il sindaco di Vietri, Cesare Marciano, e il comandante del locale corpo di polizia municipale. Il motivo del contendere è la mancanza di vigilanza per applicare il divieto di transito per automezzi e ciclomotori all`interno dell`abitato della frazione Albori. Una restrizione che esiste e che, però, a detta dei responsabili dell`Associazione che difende e tutela io diritti dei consumatori, non verrebbe affatto rispettata. E, se non saranno presi provvedimenti, gli avvocati del Codacons minacciano addirittura di passare direttamente alle vie legali. «All`ingresso di via Capo Di Muro – sottolinea il presidente del Codacons di Salerno, Enrico Marchetti – c`è un segnale stradale di divieto di transito, che rientra tra quelli relativi alla circolazione di tutti i veicoli». E, invece, in barba al codice della strada, il traffico sarebbe “libero“, rendendo la vita dei residenti insopportabile, a causa dei rumori e delle esalazioni dei gas di scarico. Una situazione che avrebbe ormai raggiunto il limite massimo della sopportazione e che si verificherebbe, principalmente, per l`assoluta “latitanza“ dei vigili urbani, come rimarca il Codacons nella denuncia, in considerazione che le limitazioni ci sono ma non sono applicate. «Nei primi mesi di ottobre – continua il responsabile – avevamo avvertito le autorità competenti, allegando anche una copia di un esposto dell`Asl Sa 2, che riguardava l`alto grado di inquinamento acustico e atmosferico nella zona». E, invece, nonostante tutto, non si sarebbe fatto nulla per riportare la situazione nell`alveo della legalità. Da qui l`iniziativa di “concedere“ al primo cittadino e al comandante della Polizia municipale altri quindici giorni di “tregua“, prima di adire le vie legali. «Pensavamo – rimarca Matteo Marchetti, dell`ufficio legale del Codacons Campania – che, per un tempestivo intervento, sarebbe bastato avvertire gli enti responsabili della salute dei cittadini, dimostrando l`accertato e inequivocabile tasso di inquinamento. Ma, invece, ci siamo dovuti ricredere. Evidentemente non interessa salvaguardare uno dei posti più belli della Costiera amalfitana, patrimonio mondiale dell`Unesco».
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