Ad agosto frena l’ inflazione
-
fonte:
- L`Unità
Rallenta l’ inflazione ad agosto. Secondo le stime preliminari Istat, l’ indice nazionale dei prezzi al consumo per l’ intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’ 1,1% su anno, in lieve frenata rispetto a luglio (+1,2%). Ad agosto i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori, il cosiddetto carrello della spesa, registra una variazione congiunturale nulla. I prezzi crescono dell’ 1,7% su base tendenziale, in rallentamento di tre decimi di punto percentuale rispetto a luglio (+2%). Tra le città campione selezionate dall’ Istat, Torino fa segnare un aumento dello 0,6%, Palermo dello 0,5% e Cagliari dello 0,3%. Il Codacons, commentando i dati Istat, fa notare come «la lieve frenata dell’ inflazione ad agosto è legata, purtroppo, ad aspetti congiunturali, come l’ ulteriore crollo della domanda dovuto al periodo di ferie o il rallentamento dei prezzi su base annua di alcuni prodotti come i carburanti (benzina -2,1%, gasolio -2,8%). Preoccupa l’ aumento dell’ 1,7% del carrello della spesa, che tradotto in cifre significa, in termini di aumento del costo della vita, che una famiglia media di 3 persone, perla sola spesa di tutti i giorni, spenderà 237 euro in più rispetto ad un anno fa. Una stangata superiore all’ Imu sulla prima casa, paria 225 euro. L’ inflazione, insomma, colpendo ricchi e poveri, è molto peggio dell’ Imu che, nonostante tutto, essendo basata sulle rendite catastali, ha almeno un minimo di progressività». Secondo Confcommercio la situazione «è sempre più drammatica, quindi è assolutamente necessario evitare l’ aumento dell’ Iva».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: consumi, Inflazione, Istat, iva, Prezzi
