12 Gennaio 2018

Acquisti, ritorna l’ ottimismo

l’ italia quest’ anno è al terzo posto tra i paesi ue dove si è speso di più per le feste, preceduta solo da spagna e gran bretagna
Ritorna l’ ottimismo tra gli italiani e ritorna anche la voglia di spendere e di aumentare i consumi. E’ questa il risultato delle analisi di diversi osservatori economici impegnati in questi giorni a monitorare le abitudini dei nostri connazionali. Sono salite infatti a 528 euro a famiglia le spese degli italiani per le festività di fine anno per cibo, viaggi, divertimenti e regali con un aumento del 4,4% rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dal bilancio tracciato dalla Coldiretti, sulla base dei dati Deloitte, per l’ Epifania. «L’ aumento delle spese – sottolinea la Coldiretti – è stato spinto dal ritorno, dopo anni, di un debole ottimismo tra gli italiani che in quasi sei casi su dieci (59%) pensano che la situazione economica del Paese sarà stabile o migliorerà nel 2018, una percentuale superiore dell’ 8% rispetto allo scorso anno. Un atteggiamento positivo che si riscontra anche nei confronti del tradizionale appuntamento con i saldi». Tra le spese delle feste si registra una ripresa dei viaggi frenati lo scorso anno dall’ impatto degli episodi di terrorismo internazionale «ma è aumentato anche il budget destinato all’ alimentare e ai divertimenti e resta sostanzialmente stabile quello per i regali. La spesa è stata assorbita nell’ ordine per il 39% ai regali, per il 25% al cibo, per il 24% ai viaggi e per il 12% ai divertimenti nei musei, al cinema, al teatro, nei concerti o nelle discoteche». Nella settimana dal 18 al 24 dicembre “il fatturato della grande distribuzione organizzata (Gdo) è aumentato del 13,11% rispetto allo scorso anno secondo Nielsen. L’ Italia quest’ anno si classifica al terzo posto tra i Paesi Europei dove si è speso di più per le feste di fine anno, preceduta solo da Spagna con 632 euro e Gran Bretagna con 614 euro. La spesa in Italia risulta superiore del 19% rispetto ai 445 euro della media in Europa dove in fondo alla classifica c’ è la Polonia con 258 euro a famiglia». Un profondo cambiamento, secondo la Coldiretti, si è registrato nella scelta dei luoghi per lo shopping con «la prepotente affermazione degli acquisti on line che in Italia sono cresciuti di ben il 16% rispetto allo scorso anno. Il web è diventato per gli italiani il canale preferito per la ricerca di idee regalo con uno storico sorpasso sul punto di vendita fisico che rimane tuttavia in testa per realizzare poi l’ acquisto». La situazione è diversa per il cibo «con il 33% che coglie idee e suggerimenti nei negozi, il 25% sui siti web o sui social, il 18% con il passaparola e il 12% sui giornali». SETTORE DA RIFORMARE ) I saldi di fine stagione sono oramai obsoleti e superati, non incontrano più l’ interesse dei consumatori e, pertanto, vanno aboliti per legge. “Il flop dei saldi secondo il Codacons è da attribuire sia alla partenza degli sconti a ridosso delle festività natalizie e di Capodanno, quando i portafogli degli italiani risultano già svuotati dalle spese per regali, pranzi e cenoni, sia a profonde modifiche nelle abitudini dei consumatori – spiega il presidente Carlo Rienzi – I cittadini possono infatti acquistare tutto l’ anno prodotti scontati attraverso le piattaforme e commerce, con il commercio online che attira un numero sempre crescente di acquirenti, al pari di iniziative come il Black Friday che hanno portato le famiglie ad anticipare acquisti”.

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