18 Dicembre 2002

Acquisti di Natale, sconta e spera

Acquisti di Natale, sconta e spera

I commercianti: una ?magra? così, solo dopo il terremoto. E calano i prezzi

Un Natale… piccolo piccolo. In fatto di consumi. Stando alle lamentele dei commercianti folignati che – dicono molti di loro – mai sono caduti così in basso, nemmeno all?indomani del terremoto. Un?affermazione che del resto è facilmente condivisibile, a vista d?occhio. Festività spente, dunque, nonostante le luminarie, l?abete di dieci metri in piazza, e le manifestazioni natalizie per “rimpolpare“ con nuove presenze ed acquisti più sostanziosi questo Natale delle vacche magre.
Finora le cose sono andate così, la speranza è che in questa settimana che resta per le compere si possa assistere ad un vero e proprio rush finale, magari ricorrendo all?escamotage di qualche rittocatina al ribasso dei prezzi. Prezzi però che, secondo il Codacons dell?Umbria il quale li sta monitorando, non avrebbero subito a Foligno i maggiori aumenti rispetto ad altre città. Non sono mancate di certo alcune segnalazioni di corsa a rialzi ritenuti ingiustificati, ma riguarderebbero soprattutto gli esercizi più piccoli, dove materiale in giacenza da tempo (e quindi acquistato con le vecchie lire) con l?euro ha raddoppiato il suo costo.
Il termometro del mancato (finora) business lo misura, con qualche nota positiva in più però, il presidente della Confcommercio-associazione commercianti del comprensorio di Foligno Aldo Amoni: «La situazione fino a venerdì scorso si presentava completamente calante con un crollo degli acquisti pari al 40-50 per cento. Tra sabato e domenica, invece qualcosa è stato recuperato in quanto si sono raggiunti i livelli ottenuti negli stessi giorni dell?anno scorso. Certo riassorbire per intero il calo subito non è facile, nemmeno abbassando i prezzi. Cosa comunque che ritengo improbabile, a parte la possibilità di praticare individualmente qualche lira in più di sconto, in quanto i saldi che iniziano il 10 gennaio sono già alle porte e i ribassi si praticheranno in quella occasione». «In ogni modo come associazione – conclude il presidente – pensiamo di poter aiutare i commercianti folignati con l?apertura (già avvenuta) della pista di ghiaccio in Piazza Matteotti che nella precedente occasione, sempre durante le festività, ha portato in città ben 20.000 persone. E forse potremo raggiungere qualche percentuale in più in fatto di acquisti».
Ma, si spera, non sarà solo la pista di ghiaccio a richiamare gente nel nostro centro storico. Stamattina parte il trenino di Babbo Natale che girerà a mo? di navetta fino al giorno 24. Dal 20 al 24 si potrà visitare il mercatino dell?artigianato presso il chiostro di San Giacomo, mentre il giorno 23 ci sarà il grande spettacolo con fuochi di artificio finali offerto ai residenti ed ai visitatori dai Babbi Natale provenienti da Rimini. Un omaggio della riviera romagnola alla città della Quintana.

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