19 Dicembre 2012

Acquisti a domicilio in crescita del 7,8 per cento

Acquisti a domicilio in crescita del 7,8 per cento
 

Varese Crescono del 7.8% gli acquisti natalizi a domicilio; un dato in netta controtendenza quello presentato da Univendita, l’ associazione di categoria che riunisce le aziende che si occupano di vendite a domicilio. Nel 2011 le vendite natalizie erano state di 245 milioni di euro; la proiezione dei risultati per il 2012 basate sulle vendite di novembre, il mese più significativo per misurare l’ effetto Natale, parla di un incremento del 7.8% rispetto al fatturato dell’ anno scorso. Un risultato in controtendenza rispetto alla previsioni sui consumi degli italiani comunicate nei giorni scorsi da Confesercenti, che prevede un calo di consumi del 3% e dal Codacons, che parla di una flessione del 12%. A fare da traino alle vendite natalizie è stato il settore dei beni durevoli per la casa, che hanno segnato una crescita del 9.5%, seguito dal comparto beni e servizi con un incremento dell’ 8.7%; da segnalare la crescita del 18.5% registrata dal settore viaggi e vacanze. Si difendono bene il settore cosmesi e accessori moda, le cui vendite a domicilio crescono del 5.9%, gli alimentari e altri beni consumo della casa, il settore tradizionalmente meno interessato dai regali e che mantiene il trend di crescita conosciuto nel 2012 e che fa segnare un incremento del 3.7%. «Siamo di fronte ad un cambiamento epocale nei modelli di spesa – afferma Luca Pozzoli, presidente di Univendita – in presenza di un calo dei consumi provocato dalla crisi, assistiamo ad un cambiamento strutturale delle abitudini dei consumatori, i quali diventano più selettivi nelle scelte che privilegiano beni che durano nel tempo». Altri indicatori fanno ben sperare per il futuro. «Positivo il balzo in avanti del settore viaggi e vacanze, speriamo spia di un’ inversione generale di tendenza» conclude Pozzoli. M. Fon.

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