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3 Luglio 2014

Acquistò un biglietto 225 euro, ottiene il rimborso: 11,25 euro

Acquistò un biglietto 225 euro, ottiene il rimborso: 11,25 euro

È stato una delle vittime del fallimento della Wind Jet, la compagnia aerea catanese che dall’ 11 agosto 2012, a causa di problemi finanziari, ha cessato le proprie operazioni. Cristian Di Caccamo aveva acquistato un biglietto Palermo Milano Linate. Costo 225 euro. Adesso si è visto rimborsare una prima trance: 2,25 euro. Sì, avete letto bene. Il passeggero fa parte della schiera di creditori chirografi, non assistiti da alcuna garanzia reale, che in base agli accordi presi con l’ azienda si vedrà corrisposto circa il 5% del prezzo del biglietto. Non subito però: il rimborso, per i circa 300 mila passeggeri rimasti a terra arriverà in 5 rate. La prima tranche il 30 giugno 2014, la seconda il 30 giugno 2015, la terza il 30 giugno 2016, la quarta il 30 giugno 2017, e infine la quinta il 30 giugno 2018. «Quando mi è arrivato il bonifico non ci volevo credere – dice Cristian Di Caccamo che fa di professione il fotografo e lavora tra Palermo e la Svizzera – Viaggio molto e nel 2012 avevo acquistato questo biglietto. Poi sono rimasto a terra. Ho dovuto pagare 75 euro per garantirmi un volo offerto da Alitalia». Non è la sola beffa di questa vicenda. «Per ricevere nel 2018 complessivamente 11,25 euro, circa ho dovuto presentare richiesta di rimborso – aggiunge Di Caccamo – Ovviamente per presentare la richiesta ho dovuto fare due raccomandate che mi sono costate più del rimborso». In tutta questa vicenda a parte il bonifico fatto da Antonino Pulvirenti, capo della Wind Jet non è arrivata al passeggero nessuna comunicazione dalla compagnia aerea catanese. «Nulla che mi anticipasse il bonifico – prosegue il fotografo – solo l’ invio dei soldi nel mio conto. Che mi arriveranno altri bonifici da qui al 2018 l’ ho appreso dopo che mi sono rivolto alle associazioni dei consumatori». Raggiungere l’ obiettivo del rimborso non è stato impresa semplice. «Ho saputo che il Codacons ha fatto una class action con la quale effettivamente altre persone hanno ricevuto il rimborso del costo del volo ed un indennizzo per i danni ricevuti. Quando ho scoperto che c’ era questa possibilità era scaduto il termine per presentare ricorso. Vivendo all’ estero ho avuto difficoltà, così come ho avuto difficoltà a recami presso un giudice di pace. Anche perché tra le varie telefonate mi è stato detto che il ricorso andava fatto presso il Tribunale di Catania. Ho chiamato in Tribunale e, dopo il giro di telefonate, nessuno mi ha saputo dare una risposta su cosa fare. Alla fine ho inviato un’ altra raccomandata con un modulo suggeritomi dall’

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