ACQUA:ARSENICO;CODACONS,ORA 600 EURO RISARCIMENTO A FAMIGLIA
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 26 DIC – Sulla vicenda arsenico presente
nell’acqua in quantità che superano i limiti vigenti, Codacons
lancia un’azione collettiva gratuita per gli iscritti
all’associazione e alla quale possono partecipare anche le
amministrazioni comunali interessate contro Stato e Regione
Lazio.
Attraverso l’azione collettiva gli abitanti dei 91 comuni del
Lazio coinvolti, intestatari di una bolletta dell’acqua per un
contratto di utenza in corso, possono chiedere il risarcimento
dei danni subiti per effetto dell’inadempimento, protrattosi nel
tempo, da parte dello Stato e della Regione, degli obblighi
assunti per legge e imposti dall’Ue per poter ottenere le
deroghe e proroghe richieste. Il risarcimento spettante a
ciascuna famiglia – calcola Codacons – ammonta a 600 euro.
Il 28 ottobre scorso la Commissione Europea ha bocciato la
richiesta di deroga ai limiti di legge inoltrata dall’Italia per
la concentrazione di arsenico presente nell’acqua destinata ad
uso potabile. Oltre 128 i Comuni italiani coinvolti: in testa il
Lazio, con 91 città e borghi (tra le provincie di Roma, Latina
e Viterbo), per un totale di circa 750mila cittadini. L’acqua
che esce dai rubinetti di questi comuni contiene infatti
arsenico oltre la soglia di 10 microgrammi per litro, nonostante
la legge preveda limiti di 5/6 volte inferiori.
"Il rischio per i cittadini di gravi danni alla salute è
altissimo – ricordano dal Codacons – l’Organizzazione mondiale
della sanità e il Comitato scientifico europeo, parlano
addirittura di ‘alcune forme di cancro’".(ANSA).
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