30 Gennaio 2013

Acqua, tra Bonifiche e utenti accordo “anti-liti”

Acqua, tra Bonifiche e utenti accordo “anti-liti”

“Informazione e trasparenza”. Un binomio sul quale punta l’ Unione veneta bonifiche per instaurate un nuovo rapporto con il cittadino-contribuente che usufruisce fruisce dei servizi per la difesa idrogeologica del territorio. Ieri a Mogliano è stato sottoscritto il protocollo d’ intesa (primo in Italia) tra l’ Unione e le associazioni dei consumatori che ha per obiettivo un più corretto rapporto tra i Consorzi di bonifica e i cittadini. Tra le finalità dell’ accordo c’ è anche l’ impegno a dirimere le eventuali controversie tra le parti. Il 23 gennaio era stato sottoscritto l’ accordo tra l’ Unione veneta bonifiche (Uvb) e l’ Anci regionale per rendere più efficiente la gestione idraulico-urbanistica del territorio. Ieri è stata la volta del coinvolgimento delle associazioni dei consumatori. Sono un milione e 300 mila i proprietari di terreni e fabbricati aderenti ai Consorzi di bonifica. L’ ammontare dei tributi annui che pagano i cittadini è di 116 milioni di euro. Una cifra cospicua che viene investita per una sempre maggiore sicurezza idraulica del territorio. La rete mantenuta dai Consorzi rappresenta oltre l’ 80% di quella idrografica di pianura e di collina, con 18mila chilometri di rete di bonifica cui si aggiungono gli oltre 8 mila chilometri di rete di irrigazione. Da rilevare che circa 365mila ettari del territorio gestito sono a rischio allagamento senza le azioni di pompaggio delle circa 400 idrovore. Hanno sottoscritto il protocollo d’ intesa Giuseppe Romano (presidente Uvb), Wlater Rigobon (presidente della Federazione dei consumatori del Veneto), Lorenzo Miozzi (presidente Movimento consumatori), Ermes Coletto (presidente Federconsumatori), Maurizio Marini (direttore generale Lega consumatori Veneto), Ignazio Conte (coordinatore dell’ Osservatorio tributario di Codacons). L’ importanza del protocollo d’ intesa è stata sottolineata da Massimo Gargano (presidente dell’ Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni) e da Anna Maria Martuccelli (direttore generale Anbv). Giuseppe Romano ha ricordato che nel corso del 2012 nella sola provincia di Venezia sono stati approvati 42 piani di intervento di migliorie idrauliche. I Consorzi di bonifica investono circa 110 milioni di euro all’ anno per la gestione del comparto idrogeologico su scala regionale. Interventi che riguardano circa 26 mila chilometri di canali consortili che necessitano di continui lavori di manutenzione per prevenire i periodici fenomeni di allagamenti ed esondazioni dei corsi d’ acqua con danni alle zone agricole e residenziali dovuti anche al mutato andamento climatico. © riproduzione riservata.
 
 

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