Acqua non potabile nella frazione Piscopio L’ ordinanza del sindaco
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
«COLIFORMI totali» riscontrati all’ esito dell’ analisi batteriologica effettuata sui campioni prelevati da due fontanine pubbliche della frazione. E’ per questo motivo che il sindaco Nicola D’ Agostino ha emesso apposita ordinanza di non potabilità dell’ acqua a Piscopio. L’ esito delle analisi sono è stato inoltrato ieri dal Dipartimento di prevenzione dell’ Azienda sanitaria provinciale e, su bito dopo, il primo cittadino ha pubblicato il suo provvedimento «in attesa che vengano individuate ed eliminate le cause che stanno determinando tale inconveniente». Nello specifico, D’ Agostino intimda di «non utilizzare l’ acqua del civivo acquedotto nella frazione di Piscopio e nello specifico per uso alimentare, per lavaggio e preparazione degli alimenti, per igiene orale, per lavaggio di stoviglie o utensili della cucina, per lavaggio di apparecchiature sanitarie, per lavaggio di oggetti per l’ infanzia (biberon, contenitori, pappe, ecc..». L’ ordinanza è stata trasmessa per conoscenza anche alla Prefettura di Vibo, all’ Azienda sanitariaprovinciale, all’ ufficio della Polizia municipale, all’ albo pretorio del Comune e all’ ufficio di gestione Sorical in via Giovanni XXIII. Di fatto, così, si registra una nuova emergenza idrica in città, dopo quasi tre anni tormentatissimi in cui l’ acqua fornita dalla Sorical e l’ acquedottistica locale è stata al centro non solo di polemiche e proteste, ma anche di inchieste giudiziarie. L’ ordinanza giunge alla vigilia dell’ iniziativa “Acqua ‘mbelenata” organizzata per domani dal Codacons e dell’ incontro della task force istituita dalprefetto Michele Di Bari, programmato per la giornata di martedì prossimo.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
