Acqua non potabile, disservizio che si trascina dal 2014
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fonte:
- Gazzetta del Sud
si chiede il ripristino della fornitura senza ulteriori rinvii
Orsolina Campisi NICOTERA Un’ istanza condivisa dal maggior numero di cittadini da inoltrare al Comune per chiedere un’ immediata soluzione della problematica. Sarebbe questa la determinazione dell’ assemblea pubblica svoltasi all’ oratorio di Marina per parlare di acqua potabile. All’ incontro è intervenuto anche Claudio Cricenti, responsabile provinciale del Codacons che ha fornito un parere legale a tutela della salute e degli interessi economici dei consumatori e degli utenti. Dal 2014, infatti, l’ erogazione dell’ acqua della frazione nicoterese registra continui disservizi. In particolare, numerosi sarebbero i casi segnalati, da parte degli abitanti di acqua erogata nelle abitazioni domestiche di dubbia colorazione e di incerta genuinità. Dai campioni prelevati per le analisi chimiche e batteriologiche, infatti, l’ acqua avrebbe presentato parametri non conformi alla legge per la presenza di manganese in quantità non consentita. Sempre in quell’ anno, a seguito di una segnalazione dell’ Asp di Vibo Valentia, il sindaco Franco Pagano, con propria ordinanza, aveva disposto il divieto di utilizzo a scopo idropotabile dell’ acqua proveniente dal serbatoio della Sorical. Quindi, l’ amministrazione aveva affidato incarico al legale del Comune perché ponesse in essere, davanti alla competente autorità giudiziaria, ogni azione ritenuta utile e necessaria, a tutela dell’ interesse primario della comunità sotto il profilo civile ed eventualmente penale, nei confronti di Sorical. A tutt’ oggi, però, permarrebbero i disservizi lamentati e riscontrati in quanto la società idrica non avrebbe ripristinato le condizioni di conformità dei parametri di potabilità delle acque non provvedendo alla bonifica dei serbatoi e alla rimozione delle anomalie riscontrate. «Oltre al danno e alle problematiche ambientali ed economiche – affermano i promotori – abbiamo appreso che anche il semplice fare la doccia può provocare danni alla salute. Gli stessi elettrodomestici si rom pono con facilità per la troppo terra che è presente nell’ acqua a causa di un impianto fatiscente». Una situazione che secondo l’ assessore Federico Polito potrebbe essere risolta anche grazie a Ferrovie dello Stato che starebbe attuando alcuni lavori di contenimento di microfrane in località Preicciola, nella tratta di ferrovia Nicotera-Joppolo, dove starebbe realizzando opere di contenimento relative al dissesto idrogeologico, ma anche opere di abbassamento della pressione della falda acquifera. La società avrebbe trivellato sei pozzi artesiani per garantire un abbassamento della falda e diminuire la pressione. Ferrovie avrebbe già realizzato una vasca di contenimento dell’ acqua potabile, nonché, dovrebbe ripristinare una vecchia condotta idrica.
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