Acqua marrone dai rubinetti Il Codacons diffida il Comune
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Acqua sporca, di un sospetto colore marrone, esce dai rubinetti. La denuncia è del Codacons, che – attraverso il vicepresidente nazionale Francesco Di Lieto – chiede immediate verifiche al sindaco Sergio Abramo «circa la reale potabilità dell’ acqua». Il responsabile dell’ associazione a tutela dei consumatori ha allegato alla propria segnalazione anche un breve video, della durata di 19 secondi, che rende pienamente l’ idea di quanto lamentato: dal rubinetto del bagno di un’ abitazione esce un fiotto di acqua di un colore tra il giallo scuro e il marrone. «Una vergogna assoluta», sbotta Di Lieto. Che aggiunge: «Non che ci sia bisogno di un chimico per comprendere la pericolosità di quel liquido, ma riteniamo che l’ amministrazione comunale, quale doveroso segno di rispetto per chi è costretto a lavarsi con quell’ acqua e deve finanche pagarla debba finalmente intervenire. Anche perché, come si diceva, al danno si aggiunge la beffa. Infatti quella “porcheria” viene fatta pagare a caro prezzo. Riteniamo doveroso che il sindaco si attivi, immediatamente, per fornire alla cittadinanza una certificazione, sulla base di analisi scientifiche, dell’ attuale condizione dell’ acqua. Intanto pretendiamo – continua Di Lieto – un’ ordinanza che inibisca l’ utilizzo per il consumo umano. Tanto sia per garantire la tempestività delle indagini quanto per ottenere la doverosa riduzione del canone. I cittadini oramai sono rassegnati a non poter bere l’ acqua del rubinetto e a dover usare l’ acqua minerale (che acquistano) per cucinare o per lavarsi, ma essere costretti a pagarla come se fosse potabile e sopportare, in silenzio, i danni subiti quotidianamente da caldaie e lavatrici è davvero troppo. Il Codacons – conclude Di Lieto – chiede che il Comune, fino a quando non sarà garantito un servizio dignitoso, si astenga dal pretendere il pagamento dei canoni idrici ed agisca contro Sorical. A tal fine sollecitiamo la convocazione di un Consiglio comunale aperto alla Cittadinanza su una questione che attiene alla saluta della popolazione». Dal Comune, per il momento, nessuna replica ufficiale. Gli uffici preposti pare attendano di conoscere quando e dove è stato registrato il video diffuso dal Codacons. È possibile, fanno sapere in via informale, che nella zona interessata siano stati effettuati lavori alla conduttura in coincidenza con la registrazione del filmato.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
