ACQUA: CODACONS, NO PRIVATIZZAZIONE MA AGIRE CONTRO SPRECHI DEL PUBBLICO
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fonte:
- Asca
(ASCA) – Roma, 3 giu – No alla privatizzazione dell’ acqua, ma serve un ‘ ‘ rigoroso accertamento della gravissima responsabilita’ degli enti pubblici e degli Ato per lo spreco del 50% dell’ acqua prodotta’ ‘ . Questa la posizione del presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che con l’ ASCA parla di due dei quattro quesiti referendari sull’ abrogazione dell’ affidamento del servizio idrico ad operatori privati e sull’ abrogazione del calcolo tariffe secondo logiche di ‘ ‘ mercato’ ‘ . Rienzi parla del voto del 12 e 13 giugno prossimi: ‘ ‘ Noi siamo innanzitutto per la partecipazione, anche per votare no, ma e’ importantissimo che gli italiani partecino al voto per conservare lo strumento del referendum che, per il mancato raggiungimento del quorum, diventa poco utilizzabile. Bisogna invece dimostrare che si tratta di uno strumento valido’ ‘ . Detto questo, aggiunge il presidente dell’ associazione dei consumatori, ‘ ‘ siamo contrari alla privatizzazione, ma siamo pero’ per un rigoroso accertamento della gravissima responsabilita’ degli enti pubblici e degli Ato per lo spreco del 50% dell’ acqua prodotta. Una cosa sulla quale, altro che referendum, ci vorrebbe un’ indagine, sequestrare tutti gli acquedotti e rimetterli in sesto tappando tutti i buchi’ ‘ . Una questione, conclude, ‘ ‘ molto piu’ importante che dibattere tra il pubblico e il privato, che riguarda solo chi con l’ acqua ci vuole guadagnare dei soldi’ ‘
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