25 Aprile 2007

Acqua, bollette pazze. A Eboli monta la protesta

Eboli. Canoni idrici, arriva la stangata per chi non ha pagato. Scatta la protesta dei cittadini, ma questa volta gli atti di precetto sembrano inoppugnabili. A fermare la prescrizione, ci sono le raccomandate con ricevuta di ritorno. Il salasso è elevato: "Ci sono bollette di 70 euro che sono lievitate a 300 euro- spiega l’avvocato Fabrizio Violante, ex Codacons-. Questa cifra come si spiega? Spese legali, interessi moratori e così via". Quel che non è giustificato, secondo Violante, è l’azione della Sesam: "Ho una delibera di consiglio comunale. La ditta Sesam era autorizzata a riscuotere i crediti del comune fino al dicembre 2006. Quell’azienda sta agendo fuori dal mandato ricevuto". Le lettere recapitate sono una doccia scozzese. Qualche politico ebolitano getta acqua sul fuoco: "Chiederemo alla Sesam la rateizzazione dei pagamenti. 300 euro per una bolletta dell’acqua sono pesanti". Ma con i decreti ingiuntivi bisogna pagare subito, o la bolletta verrà raddoppiata: "È previsto dalla legge. Dopo i decreti ingiuntivi c’è il precetto". La tensione è alle stelle. Ma il comune di Eboli non ha commesso errori formali.

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