24 Gennaio 2013

ACQUA ALL’ARSENICO: CODACONS REPLICA AD ASA. “CI MANDI LE ANALISI CHE ATTESTANO L’ASSENZA DI ARSENICO NELLE ACQUE POTABILI”

ACQUA ALL’ARSENICO: CODACONS REPLICA AD ASA. “CI MANDI LE ANALISI CHE ATTESTANO L’ASSENZA DI ARSENICO NELLE ACQUE POTABILI”

L’AZIENDA FA AUTOGOL: SE HA SANATO LA SITUAZIONE SOLO NEL 2010, VUOL DIRE CHE PER ANNI I CITTADINI HANNO BEVUTO ACQUA AVVELENATA E CHE QUINDI HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO

L’ASSOCIAZIONE INVITA GLI ABITANTI A CHIEDERE ANALISI ALL’ARPA

Durissima replica del Codacons alle affermazioni dell’Asa apparse oggi sulla stampa, relative al problema dell’acqua all’arsenico.

L’azienda commette un clamoroso autogol – spiega l’associazione – Se infatti dichiara di aver “ realizzato entro il 2010 tre impianti per l’ abbattimento dell’ arsenico in alta Val di Cecina, negli acquedotti di Radicondoli, Castelnuovo e Montecerboli”, allora ammette che per gli anni antecedenti il 2010 gli abitanti dei comuni interessati hanno consumato acqua contaminata da arsenico e, quindi, implicitamente ammette il diritto degli abitanti al risarcimento del danno.

Se infatti il problema dell’arsenico è stato sanato solo nel 2010, ciò vuol dire che era possibile, per i soggetti coinvolti, bonificare le acque potabili anche prima di tale data. Operazione che, non essendo stata realizzata, avalla l’azione di risarcimento avviata dal Codacons.

Aspettiamo di ottenere dall’Asa tutte le analisi che attestino la salubrità delle acque potabili nei comuni interessati – prosegue l’associazione – ed invitiamo in ogni caso gli abitanti a chiedere all’Arpa di analizzare l’acqua che arriva nelle proprie case, e ad aderire all’azione risarcitoria attraverso il sito www.codacons.it.

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