6 Aprile 2011

Acqua all’ arsenico Ora il Comune si costituisce in giudizio

Acqua all’ arsenico Ora il Comune si costituisce in giudizio
 

RICORDATE la vicenda dell’ acqua all’ arsenico che interessò il territorio comunale di Pomarance – e altre località della Valdicecina tra cui Castelnuovo – alla fine del 2010? Tutto sembrava finito, con il rientro dei valori nei limiti di legge, nel mese di dicembre ma la questione è destinata a prolungarsi a suon di carte bollate. E’ di pochi giorni fatti infatti la decisione, da parte del Comune di Pomarance, di costituirsi in giudizio per il ricorso presentato dall’ associazione di consumatori Codacons nei confronti dell’ amministrazione comunale guidata da Loris Martignoni. Un ricorso che, per lo stesso argomento, vede il Codacons in conflitto con numerosi altri comuni toscani, la stessa Regione e per fino il Ministero della salute. Nello specifico di Pomarance, il Codacons non ritiene giusta l’ ordinanza che la giunta emise il 14 dicembre scorso e con cui non si prevedeva alcuna riduzione tariffaria da riconoscere ai cittadini per l’ impossibilità di utilizzare l’ acqua pubblica per presenza di quantitativi di arsenico superiori ai limiti di legge; la giunta infatti ritiene di aver risolto il problema in tempi rapidi, tanto da non aver arrecato nessun danno ai cittadini in termini di utilizzo del servizio idrico. Di parere contrario ovviamente il Codacons. Il Comune di Pomarance ha dato mandato all’ avvocato Germano Scarafiocca di difendere i propri interessi nell’ ambito del ricorso. L.C.

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