29 Novembre 2004

Acqua ai poveri dai rubinetti di casa

Acqua ai poveri dai rubinetti di casa

Proposta: nelle bollette un centesimo per il Terzo Mondo per ogni metro cubo consumato



In meno di otto mesi dalla sua apertura Agenda 21 ha già chiuso i lavori portando a termine i suoi compiti: la composizione di una lista di candidati per il Comitato consultivo degli utenti da sottoporre all`Aato. Oltre a ciò ha stilato undici priorità da rispettare per la gestione della risorsa acqua nel Veneziano.
Scopo dell`Agenda, promossa dalla stessa Autorità d`ambito territoriale ottimale, era quello di realizzare, seguendo i suggerimenti partiti dalle Nazioni Unite, un piano d`azione per la gestione sostenibile dell`acqua potabile. Un`azione di confronto costruttivo che, partita dal basso, in questi mesi ha coinvolto la società civile, enti privati e pubblici per creare dei regolamenti etici e pratici da applicare nella gestione del cosiddetto oro azzurro.

L`ultimo atto di questa serie di incontri si è svolto l`altra sera al Candiani, dove l`assemblea a cui ha partecipato, tra gli altri, il delegato del Comitato istituzionale Aato Ezio Da Villa, ha presentato la piattaforma di proposte: undici punti che, come ha anticipato Da Villa «Verranno tutti presi in considerazione nell`ambito delle attività dell`Aato». Attività che, per intendersi, vanno dall`organizzazione e controllo del sistema idrico integrato alla tutela e salvaguardia delle risorse idriche, alle azioni di miglioramento del servizio e controllo sulla trasparenza nella gestione.

Tra i punti, a essere votati quasi all`unanimità dall`assemblea, quelli di predisporre e attuare un piano di educazione e comunicazione che passi dalla trasparenza delle bollette al consumo critico, quello di garantire un accesso etico alla risorsa acqua (agevolando nella tarifazione le fasce più deboli) e quello di redarre un bilancio idrico che calcoli quanta acqua c`è a disposizione nel bacino veneziano con relative richieste. Non ultimo obbiettivo è poi quello di promuovere l`estensione della rete fognaria e della capacità depurativa degli impanti per evitare la dispersione degli inquinanti. «Tra le azioni approvate ce n`è inoltre una importantissima, che prevede la creazione di un fondo di solidarietà nell`uso dell`acqua – ha detto Da Villa -. Per ogni metro cubo che si consuma e paga, un centesimo verrà accantonato per aiutare le zone del mondo dove chi beve l`acqua muore perchè è troppo inquinata. In Italia si tratta di un`iniziativa pilota che nelle tasche dei cittadini peserà quasi nulla ma che con i grandi numeri dell`utenza raggiungerà cifre importanti che, alla fine, serviranno per salvare vite umane».

Questo l`elenco dei candidati: Lucio Zanon (Federconsumatori), Gabriele Sartori (Fnle Cgil Venezia), Alessandro Darduin (Codacons), Epifanio Cultrera (Adoc), Carlo Garofolini (Adico), Gianluigi Bergamo (Federconsumatori), Roberto Codogno (Cgia). Candidati dal Forum: Giancarlo Piva (Unindustria Venezia), Lorenzo Bellan ( Agi Venezia), Michela Venturi (Venezia Social Forum), Stefano Nerozzi (Cirf), Luca Fattambrini (Movimento Consumatori del Veneto), Paolo Avrese (Consulta Ambiente Venezia Club Unesco Venezia), Beniamino Miozzi (Venezia Social Forum), Nicola Cibola Gastaldi (Collegio Periti Agrari Venezia), Lara Bortoluzzi (Centro Civiltà dell`Acqua), Mirco Stele (Ordine degli Ingegneri di Venezia).

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