1 Settembre 2017

Acea, la richiesta delle associazioni “Sconti in bolletta e fasce da rivedere”

PRIMA ancora di essere messa in atto, la riduzione (tra le 23.30 e le 5.30) della pressione dell’ acqua nei rubinetti di 90 zone di Roma ha già provocato ansia e reazioni furiose. Anche se, da oggi, in molti guardano al cielo nella speranza che la pioggia intervenga ad alleviare la siccità e a scongiurare il pericolo. Dopo l’ annuncio da parte di Acea dell’ avvio del piano di razionamento e della possibilità che nottetempo l’ acqua manchi, soprattutto ai piani alti degli edifici, sono subito scattate le polemiche. Innanzitutto, sono state le associazioni dei consumatori a promettere battaglia. Il Codacons, per esempio, ha chiesto di abbassare la bolletta e di spostare le tariffe agevolate degli elettrodomestici dalla notte al giorno. L’ acqua, invece, sarà garantita per gli ospedali della Capitale: per una decina di strutture sarà agevolato l’ allaccio alle autobotti che Acea metterà a disposizione per tutta la città, mentre la pressione idrica sarà tenuta sotto costante controllo. Il piano dell’ azienda che gestisce rete e servizio, comunque, terrà conto sia di eventuali piogge sia dell’ effettivo consumo di acqua con il rientro dei cittadini dalle ferie. La siccità, però, una vittima l’ ha già fatta: i nasoni, le storiche fontanelle romane. L’ Acea, entro il mese di settembre, procederà a chiuderne circa 2.400 con un ritmo di 30 fontane chiuse al giorno. A oggi ne sono state chiuse 1.500 e ne resteranno aperte una novantina, ovvero quelle individuate in accordo con le Asl. Chi, al contrario, non teme la mancanza d’ acqua è l’ aeroporto di Fiumicino. Lo scalo, infatti, è dotato di un sistema innovativo di raccolta, riciclo e gestione delle risorse idriche, che consente di risparmiare acqua potabile, destinandola a usi alimentari. Per le altre necessità, viene impiegata acqua industriale riciclata e recuperata dall’ aeroporto stesso, per un volume pari a 3.700 metri cubi al giorno. Secondo i dati di Adr, Fiumicino è l’ hub europeo dove si consuma meno acqua potabile, con i suoi 16 litri a passeggero, cioè circa la metà di quanto consumano Heathrow, Monaco, Copenaghen, Atene o Parigi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA LE FONTANELLE Un nasone chiuso su via Appia Antica Finora ne sono stati chiusi 1.500 e, entro settembre, ne saranno chiusi altri 900. Ne resteranno aperti una novantina.

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