6 Dicembre 2019

Accordo anti-truffe e raggiri tra Codacons e poliziotti del Sap

SICUREZZA MESTRE I poliziotti diventano sentinelle del Codacons in un progetto pensato contro le piccole e grandi truffe, che sono sempre più ingegnose, e altri reati, come lo stalking, che non fanno vivere le persone in serenità. La novità è inserita in un accordo, firmato ieri dal Sindacato Autonomo Polizia di Venezia, rappresentato dal segretario provinciale Giorgio Pavan, e dal Codacons Veneto con il presidente Franco Conte. Con la convenzione si punta a favorire, per tutti gli aderenti al sindacato autonomo di polizia e le loro famiglie, la possibilità di rivolgersi a legali, commercialisti e psicologi del Codacons. «Un altro aspetto interessante – ha spiegato Conte – è che i poliziotti, con le loro famiglie, sono dei sensori nel tessuto sociale in grado di avvertire eventuali comportamenti opachi, truffaldini che, soprattutto ora con il digitale, hanno formule spesso difficili da cogliere in tempo». Il Codacons conta quindi a ricevere notizie in tempi brevi su truffe o comportamenti illegittimi e a mettere in campo alcune iniziative a tutela dei consumatori. «Un esempio recente – aggiunge Conte – è quello dei cittadini che hanno ricevuto delle chiamate dal Togo e da altri numeri stranieri, per poi trovarsi un addebito ingiustificato nel caso in cui abbiano risposto o richiamato». Nella convenzione si cita anche la rapidità con la quale si consumano raggiri, a danno soprattutto degli anziani, e l’ uso truffaldino del digitale esigono una immediata valutazione su cosa fare e le aree ancora grigie, come lo stalking e le dipendenze prima che si consolidino, che se affidate a persone competenti possono consentire interventi preventivi e quindi più efficaci. Altro obiettivo è quindi aggiornare il Codice del Consumo, entrato in vigore nel 2005. Il Sap ha oltre 300 aderenti nel veneziano e 1500 in Veneto. (m.fus.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox