Accise sulla benzina Stop agli aumenti
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fonte:
- La Città di Salerno
• Ancora una volta l’ Istat conferma che la fiducia dei Consumatori scende ancora di più a marzo, da 106,3 del mese precedente a 105,2. Il dato, però, che conta per davvero e che preoccupa l’ associazione di consumatori, è l’ attesa di una netta risalita dei prezzi per i prossimi 12 mesi. E’ infatti che solo le aspettative di inflazione possono essere sufficienti a determinare un rialzo effettivo dei prezzi, oltre ad aumentare l’ avversione al rischio delle aziende ad effettuare investimenti a lungo termine. L’ aumento delle accise sulla benzina, poi, deciso dal Governo è un atto irresponsabile. L’ accisa sulla benzina, infatti, è l’ imposta che più di ogni altra ha effetti sull’ inflazione. A questo punto è ovvio che il Codacons ribadisca la richiesta di ritirare il provvedimento. Il Governo invece di aiutare le famiglie italiane a conservare la loro capacitá di spesa. Aumentare di 1 o 2 centesimi le imposte sulla benzina è un atto irresponsabile non solo perché determina un aumento dei carburanti i cui prezzi sono giá alle stelle, non solo perché colpisce indifferentemente poveri o ricchi secondo il criterio "più sei costretto a viaggiare più paghi", ma anche perché determinerá una traslazione di questo costo sui prodotti alimentari trasportati. E’ infatti un dato di fatto ormai drammatico quello del crollo del comparto alimentare. Le vendite di prodotti alimentari scendono. La diminuzione, poi, non è solo per le imprese operanti su piccole superfici ma anche per la grande distribuzione. Gli italiani sono ormai talmente poveri che non basta più abbandonare il piccolo negozio sotto casa o i brand leader della produzione alimentare, passando a prodotti meno noti e più economici. *segretario Codacons Campania.
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