Accise benzina. Ecco tutte le tasse che pesano sui carburanti. Dalla guerra dell’ Etiopia ad oggi
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fonte:
- Agenpress
Agenpress – La tassazione sui carburanti ha raggiunto oramai livelli insostenibili in Italia, al punto che su un pieno di benzina da 80 euro, ben 51,2 euro se ne vanno in tasse . Lo denuncia il Codacons, commentando l’ idea di M5S e Lega di ridurre le accise più anacronistiche che ancora oggi pesano su benzina e gasolio. Ad oggi la tassazione sulla benzina rappresenta il 64% del prezzo pagato dai consumatori, percentuale che scende al 60% per il gasolio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Gli automobilisti subiscono una doppia tassazione, perché pagano sia le accise, ossia tasse di scopo inserite per finanziare emergenze e mai più eliminate, sia l’ IVA al 22%. Una situazione che non trova eguali in Europa, e rappresenta un danno miliardario per i cittadini. Basti pensare che per ogni litro di carburante acquistato in Italia, i consumatori pagano ancora la Guerra d’ Etiopia del 1935 o il disastro del Vajont del 1963 – aggiunge Rienzi – Questo avviene perché gli automobilisti vengono usati come “bancomat” dai vari governi, attraverso l’ introduzione di accise per far fronte ad emergenze momentanee, vere e proprie tasse di scopo che non vengono più eliminate. Ecco di seguito l’ elenco delle accise che oggi si pagano su ogni litro di carburante acquistato in Italia: 0,000981 euro: finanziamento per la guerra d’ Etiopia (1935-1936) 0,00723 euro: finanziamento della crisi di Suez (1956) 0,00516 euro: ricostruzione dopo il disastro del Vajont (1963) 0,00516 euro: ricostruzione dopo l’ alluvione di Firenze (1966) 0,00516 euro: ricostruzione dopo il terremoto del Belice (1968) 0,0511 euro: ricostruzione dopo il terremoto del Friuli (1976) 0,0387 euro: ricostruzione dopo il terremoto dell’ Irpinia (1980) 0,106 euro: finanziamento per la guerra del Libano (1983) 0,0114 euro: finanziamento per la missione in Bosnia (1996) 0,02 euro: rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri (2004) 0,005 euro: acquisto di autobus ecologici (2005) 0,0051 euro: terremoto dell’ Aquila (2009) da 0,0071 a 0,0055 euro: finanziamento alla cultura (2011) 0,04 euro: emergenza immigrati dopo la crisi libica (2011) 0,0089 euro: alluvione in Liguria e Toscana (2011) 0,082 euro (0,113 sul diesel): decreto “Salva Italia” (2011) 0,02 euro: terremoto in Emilia (2012)
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