20 Settembre 2020

«Accesso al Mapei Stadium solo su invito»

«ma il numero di ingressi sarà inferiore ai mille previsti per non sovraccaricare l’ organizzazione»
A Sassuolo, dove ha vissuto «un’ esperienza straordinaria», ammette di aver lasciato il cuore. Ma ci mette dieci secondi, il Difra, a calarsi nella parte di chi non può permettersi nostalgie da ex. «Non posso che essere felice di sfidare il Sassuolo, cui sono ancora legato, ma per quei 90 minuti diventerò loro nemico, perché vogliamo fare benissimo». Nonostante un Cagliari ancora in costruzione e un Sassuolo decisamente più consolidato. «Lavorano da tempo con un tecnico che ha trasmesso al gruppo i suoi concetti di gioco, e non sarà facile limitare i neroverdi: ma dai miei mi aspetto determinazione e attenzione. Dobbiamo cercare di limitare il loro palleggio e so che faremo leva anche sulle motivazioni e sull’ entusiasmo che hanno caratterizzato questo mio inizio di percorso a Cagliari». Sceglie, Di Francesco un 4-3-3 che appalterà l’ attacco a Sottil e Joao Pedro, oltre che a uno tra Simeone e Pavoletti, ma è in difesa che, stante l’ assenza di Ceppitelli, il Difra avrà di che studiare che tipo di linea opporre all’ attacco neroverde, dove Berardi è il pericolo pubblico numero uno. «Mimmo è fastidioso, mi starà antipatico per tutta la partita, ma a fine gara lo abbraccerò: gli voglio bene, e non è un mistero che lo volessi portare alla Roma». Retroscena noto, peraltro, mentre più ‘nuovo’ è l’ ingresso dei tifosi allo stadio. Il Presidente della Regione Stefano Bonaccini ha ‘aperto’ alla presenza di mille persone al Mapei Stadium, decisione che il Difra accoglie con favore («Avere i tifosi è molto importante, anche se sono solo mille») e cui il Sassuolo si è subito adeguato. Ringraziato Bonaccini, il Sassuolo ha preferito non attivare la prevendita di biglietti. «Interpreteremo – comunica la società – la partita come «test» per valutare le modalità di applicazione previste nell’ ordinanza», procedendo per gradi ai fini di una graduale riapertura al pubblico dell’ impianto, nel rispetto della salute generale. L’ accesso al Mapei Stadium, «sarà possibile solo su invito e la società provvederà a stilare apposita lista, nel rispetto dei limiti imposti dall’ ordinanza, ma il numero di ingressi sarà al di sotto dei mille previsti, in modo da non sovraccaricare il sistema organizzativo». L’ ordinanza di Bonaccini, nel frattempo, finisce nel mirino del Codacons. «Una decisione gravissima», commenta il presidente Carlo Rienzi. Una scelta definita «folle» contro cui il Codacons chiede l’ intervento dei Prefetti. s.f.

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