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9 Maggio 2014

“Accendere le luci della città” racconte più di 14 mila firme

“Accendere le luci della città” racconte più di 14 mila firme

Sono oltre 14 mila le firme raccolte dalle associazioni mestrine che hanno aderito al progetto “Accendere le luci della città”. Sul campo sono stati protagonisti i volontari di Codacons, Humanitas Venetia, Legatumori, Anffas, Avulss, Anla, San Vincenzo, Agape e Amici del Cuore. Collaborazione è giunta anche dal Policlinico San Marco dove sono state lasciate numerose schede per la petizione. Ieri mattina in Municipio il maxi plico con tutte le firme è stato consegnato agli assessori Bergamo e Ferrazzi, presenti numerosi portavoce delle varie associazioni. «Si tratta di un’ iniziativa nata a fine gennaio per protestare contro il progetto di aprire una farmacia dentro il centro commerciale Auchan», spiega Franco Conte come esponente del Codacons. «Da un’ iniziativa di Comune e Ames, le associazioni hanno subito colto la preoccupazione che una simile operazione possa intaccare ancor più la rete di negozi di vicinato del centro storico mestrino, di cui proprio le farmacie sono una componente fondamentale. L’ Anla e le altre associazioni del territorio che hanno promosso la raccolta di firme si sono subito attivate». La protesta trova come caposaldo quello che viene definito da Conte come «l’ assedio degli ipermercati alla città, che mette in crisi le attività commerciali e le botteghe artigiane, tradizionali luoghi di relazione sociale. Quindi c’ è la necessità di una politica della mobilità che renda fruibile il centro e le articolazioni municipali sul territorio. Infine stimoliamo il Comune a politiche di promozione per consolidare il tessuto commerciale urbano attraverso il Pat». La preoccupazione delle associazioni è la medesima manifestata ieri anche dai farmacisti di zona. Delle oltre 14 mila firme, proprio 6.800 sono state raccolte nelle farmacie, 3.400 anche in centro storico a Venezia, il resto nell’ area di Mestre. «Vogliamo dare massima attenzione e importanza a questa petizione», replica l’ assessore alla Mobilità Ugo Bergamo, «di fronte abbiamo una voce forte della città. L’ iniziativa obbliga l’ Amministrazione a una risposta dopo la folle programmazione sui centri commerciali”. (s.b.)
 
 

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