18 Aprile 2013

ABUSO D’UFFICIO, IN APPELLO CONFERMATA CONDANNA IORIO (2)

ABUSO D’UFFICIO, IN APPELLO CONFERMATA CONDANNA IORIO (2)

(ANSA) – CAMPOBASSO, 18 APR – Per la Corte, dunque, Iorio ha favorito, forte del suo ruolo istituzionale, la multinazionale presso la quale lavorava il figlio Davide. Alla società erano state affidate, infatti, nel 2003 e nel 2004, consulenze per la realizzazione della Termoli-San Vittore e sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. La vicenda giudiziaria ruotava proprio attorno alle due delibere della Giunta, proposte all’esecutivo direttamente dal presidente, che affidavano gli incarichi alla società. Il processo d’Appello si era aperto a mezzogiorno, con l’ex governatore sempre presente in aula, seduto accanto ai suoi avvocati, Arturo Messere e Filippo Dinacci. Il procuratore Antonio La Rana, al termine della sua requisitoria durata oltre un’ora, aveva chiesto la riduzione della condanna a un anno perché, a suo giudizio, il reato sarebbe stato prescritto per la prima delibera (varata nel 2003 e pagata alla Bain nel 2004), mentre resterebbe in piedi per la seconda (varata nel 2004 e pagata nel 2006). La parte civile, il Codacons, attraverso l’avvocato Fabio Del Vecchio, aveva invece chiesto la conferma della condanna di primo grado. La difesa, infine, aveva insistito per l’assoluzione. La partita non è ancora chiusa in modo definitivo. Iorio e i suoi legali annunciano il ricorso in Cassazione. (ANSA).

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