“Abuso di posizione dominante“ Istruttoria sull`Enel
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
ROMA L`Antitrust ha deliberato, nella riunione del 19 luglio 2007, l`avvio di un`istruttoria per accertare l`abuso di posizione dominante nel mercato della fornitura e distribuzione di energia elettrica da parte di Enel apa e della controllata Enel Distribuzione spa. I presunti comportamenti abusivi riguardano il trattamento delle situazioni di morosità pregresse nella fornitura di energia elettrica a nuovi clienti diversi da quelli inadempienti. A parere dell`Autorità, inoltre esistono i presupposti per un intervento cautelare, dal momento che i comportamenti individuati sembrano determinare il rischio di un danno grave e irreparabile per i consumatori“. “La delibera ? aggiunge l`Antitrust ? stabilisce, quindi, che Enel Distribuzione modifichi le procedure di attivazione e subentro nella fornitura di energia elettrica, non subordinando l`erogazione del servizio al pagamento di morosità che non sono attribuibili all`utente che ha fatto la richiesta“. “Il procedimento ? spiega l`autorità ? ha preso avvio dalla segnalazione di un consumatore, che ha denunciato la richiesta, da parte di Enel Distribuzione (che detiene una posizione dominante nel mercato), di subordinare l`attivazione di una nuova fornitura di energia elettrica al pagamento della bolletta, rimasta insoluta, di un precedente contraente e riguardante la medesima utenza. Il segnalante lamentava, in particolare, il fatto che Enel Distribuzione, essendo l`unica erogatrice di energia elettrica, è venuta meno all`obbligo di stipulare contratti “con chiunque faccia richiesta del servizio usando parità di trattamento a tutti i contraenti““. Dalle informazioni ottenute dall`Autorità “è emerso che questi comportamenti sarebbero da ritenere assolutamente sporadici e non sistematici. D`altra parte, a fronte di ulteriori verifiche, l`Autorità ha invece visto riconfermata, anche tramite chiamate effettuate al call center dell`Enel, l`impossibilità di chiedere l`allaccio di nuove utenze in presenza di situazioni di morosità, sebbene attribuibili ad altri soggetti. In ogni caso, l`Autorità ha ritenuto eccessivamente oneroso porre a carico del consumatore l`onere di dimostrare la sua estraneità a precedenti rapporti rimasti insoluti. Sulla base di quanto esposto, l`Autorità ha deciso di avviare il procedimento che si concluderà entro il 31 luglio del 2008“. Il Codacons chiede l`intervento della Procura della Repubblica e risarcimenti in favore degli utenti. “Benissimo ha fatto l`Antitrust ad aprire l`istruttoria odierna su Enel: adesso ci aspettiamo che l`autorità giri gli atti alla Procura di Roma, affinché questa valuti eventuali reati a danno degli utenti italiani“, afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Secondo Rienzi, “la pratica contestata dall`Antitrust crea evidenti danni economici ai cittadini. Per questo invitiamo gli utenti costretti a pagare debiti non propri per la fornitura di un servizio e a chiedere il rimborso all`Enel“. “Enel sta dando la sua piena collaborazione all`Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito all`istruttoria avviata“, replica la società. Enel precisa che la contestazione riguarda un caso isolato in cui non è stata applicata la corretta procedura aziendale.
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