22 maggio 2009

Abusivi, stop di Cacciari “Via dai flussi turistici”

 Ambulanti Extracomunitari e vigili verso un incontro.  Codacons: indispensabili Pdl e Lega contro il Comune. Zaccariotto: indecoroso

VENEZIA «Non vedo pesche avrei dovuto riceverli, loro non possono commerciare merce contraffatta e venderla dove credono. Se vogliono ci sono i mercatini etnici che gli abbiamo proposto. Non esistono spazi legali lungo i flussi turistici». Così il sindaco di Venezia Massimo Cacciari risponde ai venditori abusivi che mercoledì hanno sfilato per la città insieme alla Cgil, sostato davanti Ca’ Farsetti e parlato con il capo di gabinetto Maurizio Calligaro.  Ma sulla manifestazione ormai è scontro con Pdl e la Lega che vanno all’attacco definendola uno «spettacolo indecoroso», mentre in suo favore si schiera solo il Codacons. Una dura presa di posizione arriva dalla candidata di Pdl e Lega alla Provincia Francesca Zaccariotto che giudica «gravissimo che i manifestanti siano stati ricevuti in Comune, a dimostrazione della condiscendenza dell’amministrazione veneziana nei confronti degli ambulanti abusivi, al di là delle sceneggiate del suo vicesindaco ». Mercoledì una delegazione dei 122 venditori ambu– lanti, tutti regolari, che mercoledì mattina hanno attraversato il centro storico in corteo, è stata quel giorno ricevuta dal capo di gabinetto del sindaco con l’accordo di aprire un tavolo per trovare una soluzione, anche se la linea del sindaco Cacciari è chiara. Martedì prossimo, inoltre, il comandante della polizia municipale del Comune di Venezia Marco Agostini incontrerà di nuovo il sindacato e la delegazione per un confronto finalizzato a risolvere il problema. Ma dai partiti del centrodestra arriva un coro di proteste contro l’amministrazione comuna– le: «Non si tratta di trovare gli spazi adatti per consentire le loro attività commerciali, ma di impedire che la vendita al dettaglio venga esercitata ignorando le regole che non permettono di commercializzare merci contraffatte », dice il consigliere comunale del Pdl Cesare Campa. Mentre il segretario della Lega Nord di Mestre sottolinea come «gli unici ad uscire penalizzati da tutta questa situazione sono i commercianti regolari, che si trovano a dover fronteggiare una concorrenza sleale e per di più assecondata dall’amministrazione Cacciari». Un fronte unito quello del centro destra, che si muove compatto da settimane a sostegno delle proteste dei commercianti veneziani, ormai ai ferri corti con l’amministrazione comunale anche se l’Ascom ha più volte invitato i partiti a non strumentalizzare la protesta.  A difendere i venditori ambulanti regolari c’è il Codacons: «In una città come Venezia i vu’ cumprà non solo sono utili, ma indispensabili dice il presidente Carlo Rienzi . La loro presenza è importantissima per il contenimento dei prezzi al dettaglio e per innescare il meccanismo della concorrenza con gli altri operatori. Per questo chiediamo al Comune di concedere loro uno spazio fisso, anche da utilizzare solo per un limitato periodo di ore al giorno, nell’interesse non solo della categoria, ma anche dei turisti e dei consumatori ».

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