Abusi edilizi e scempi nel Parco del Cilento
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fonte:
- La Città
- La Città di Salerno
Per Wikipedia il Parco del Cilento e del Vallo di Diano è nato dalla necessitá di tutelare il Cilento dalle speculazioni edilizie e da un distruttivo turismo di massa. Questa perentoria affermazione dell’enciclopedia virtuale più consultata su Internet ha suscitato l’interesse del Codacons circa un anno fa. " E’ così che da un anno si è avviata un’intensa attivitá fondata sulle istanze di accesso ambientale per reperire da vari enti pubblici (principalmente Ente Parco e Comuni) gli atti amministrativi sui temi più disparati, quali abusivismo edilizio, inquinamento delle acque, arenili preda dei rifiuti e quant’altro. Il risultato dell’attivitá annuale è stato l’elaborazione di un Dossier che contiene la descrizione analitica di tutte le iniziative in area Parco. " L’esito è tutt’altro che incoraggiante! Se qualcuno sostiene che con l’istituzione del Parco, oltre 13 anni fa, non sono diminuite le speculazioni edilizie non supporta una tesi paradossale. Nel solo 2005 sono stati accertati dai carabinieri del Comando provinciale di Salerno 100 casi di abuso edilizio nel Parco. All’Ente Parco sono attribuiti specifici poteri nell’ambito del suo territorio nella lotta all’abusivismo, esso quindi ha tutti gli strumenti per contrastare adeguatamente il fenomeno. " Il Codacons ha inteso verificare, con apposita istanza di accesso agli atti, l’esercizio di tale potere repressivo dell’abusivismo; un potere forte che si concretizza anche nelle disposizioni demolitorie delle opere abusive, in pratica gli stessi poteri attribuiti al dirigente comunale. Ebbene, dagli atti acquisiti è emerso che l’Ente Parco, nel corso dei suoi quasi quindici anni (!) di vita, ha emesso solo quattro ordinanze di demolizione. " Un numero veramente esiguo, irrisorio a fronte di un fenomeno di abusivismo edilizio diffuso, con tassi tra i più alti in Italia e nell’Europa comunitaria. Inutile dire che altrettanto inermi sono i Comuni compresi nel Parco. Queste inefficienze amministrative favoriscono il degrado culturale e incidono profondamente sull’ambiente. Il Dossier evidenzia diverse criticitá tra le numerosissime sofferenze ambientali e paesaggistiche cui è sottoposto un patrimonio che ha un valore così pregevole da ricevere ambiti riconoscimenti internazionali dall’Unesco. E’ così che il titolo del Dossier racchiude un quesito che gireremo presto alle istituzioni: Cilento, è degno di essere chiamato Parco naturale?
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