ABI: SOSPESI MUTUI A 60MILA FAMIGLIE PER 7,3 MLD
CODACONS: NON C’È PUDORE! BASTA CON LA PUBBLICITÀ E LE BUFALE
Secondo quanto annunciato oggi dall’Abi, ammontano a oltre 60mila i mutui sospesi alle famiglie nell’ambito della moratoria, per un controvalore di 7,3 miliardi di debito residuo.
Per il Codacons l’Abi ha perso il comune senso del pudore e coglie ogni occasione per farsi pubblicità, una operazione immagine che nasconde una bufala colossale, a cominciare dal dato del controvalore di 7,3 miliardi, in realtà insignificante, dato che le banche con la sospensione delle rate ci guadagnano e non ci perdono certo. Tra i motivi, infatti, per cui il Codacons non ha aderito all’accordo con l’Abi, unica associazione di consumatori a non firmare il protocollo d’intesa, c’è stato proprio il fatto che nel periodo di sospensione delle rate non solo continuano a maturare gli interessi contrattuali, ma le modalità per il loro rimborso sono state pericolosamente lasciate alla discrezionalità di ogni singola banca. Insomma non solo le banche non ti regalano nulla, ma ci guadagnano anche, dato che, considerati i bassi tassi di interesse attuali, allungando oggi il debito, in futuro si pagheranno tassi più alti.
A dimostrazione del fallimento di questo accordo c’è il fatto che l’Abi, quando lanciò l’iniziativa nel febbraio 2010, stimò che le famiglie coinvolte sarebbero state 130.000 in un anno. Ma nonostante le ripetute proroghe, ricordiamo che le richieste dei clienti dovevano inizialmente concludersi entro il 31 gennaio 2011, ad oggi siamo a meno della metà della platea preventivata.
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